I bandi del PSR possono prevedere la dematerializzazione delle domande che si concretizza con la firma elettronica da parte del beneficiario delle stesse e la consegna in modalità telematica anziché in modalità cartacea.

Il sistema di firma elettronica in uso sul portale SIAN è la "One Time Password" - OTP. Si tratta di un codice temporaneo inviato sul cellulare del richiedente/beneficiario che, inserito sul portale SIAN a completamento della domanda, costituisce la firma della domanda stessa. Le modalità per ottenere la propria OTP sono descritte sul portale SIAN e si riassumono di seguito.

Per ottenere l'OTP il beneficiario deve possedere un PIN che si richiede tramite portale SIAN attraverso la funzione di registrazione da effettuarsi al momento dell'accesso all’area riservata.
Prima di chiedere il PIN è necessario verificare che l’indirizzo mail indicato dal beneficiario nel fascicolo aziendale sia corretto.
In caso di assenza di indirizzo mail nel fascicolo aziendale il PIN viene inviato in modalità cartacea all'indirizzo postale del richiedente.

In caso di indirizzo mail errato il PIN sarà inviato, ma ovviamente non sarà mai recapitato dal richiedente. Non esiste una procedura automatica di recupero del PIN. Per cui coloro che non ricevono il PIN devono inviare una segnalazione all'Help Desk del SIAN (helpdesk@l3-sian.it) indicando un indirizzo mail valido a cui recapitare il PIN e allegando una copia del documento di identità del richiedente.

I CAA sono abilitati ad uno specifico servizio per la registrazione degli utenti qualificati. Con questa modalità (denominata assistita) non è necessario il PIN del richiedente in quanto il riconoscimento viene effettuato "de visu" dal CAA e l'indirizzo email cui verranno inviate le credenziali è impostato dall'operatore CAA.

Si ricorda che è disponibile sugli store di Apple e Android l'App “AGEA-OTP”. L'APP è gratuita e permette la generazione di password temporanee da utilizzare per la firma elettronica di atti amministrativi dematerializzati. È infatti possibile generare in modo sicuro il codice di sicurezza OTP direttamente dallo smartphone senza utilizzare nessun dispositivo aggiuntivo.
Lo strumento permette di superare le eventuali problematiche derivanti da invii tardivi, da parte dei provider commerciali, del Codice OTP attraverso SMS.

Il professionista abilitato alla presentazione di domande di Sviluppo Rurale sul SIAN, al fine di operare per conto delle aziende che intendono presentare tramite di lui domande di finanziamento sulle diverse misure del PSR, deve trasmettere apposita documento di delega, scaricabile alla sezione “Download allegati”, all'indirizzo di posta sian@regione.liguria.it.

Nel testo della mail devono essere indicati il codice CUAA (Codice Unico di identificazione Aziende Agricole) del delegante e il Codice Fiscale del tecnico delegato.

L'accesso al portale può avvenire anche da Utenti qualificati.
Attraverso l'iscrizione ai servizi online del Sian, gli utenti qualificati possono svolgere uno o più procedimenti amministrativi relativi al settore di interesse (selezionabile in fase di iscrizione o dal profilo della propria utenza se già in possesso).

Dall'1 ottobre 2021 possono richiedere l'iscrizione e accedere al Sian imprese individuali oppure soggetti giuridici che dispongano di una identità digitale come:

  • Spid
  • Cie (Carta di identità elettronica)
  • Ts-Cns (tessera Sanitaria) preventivamente attivata presso uno degli sportelli attivi nella propria Regione di residenza
  • Cns (Carta Nazionale dei Servizi) con un certificato digitale di autenticazione.

Consulta e scarica la Guida Operativa Iscrizione Utenti Qualificati

Per richieste di assistenza a utenti qualificati è possibile contattare direttamente l’help desk Sian:

  • via email
    helpdesk@l3-sian.it
  • telefonicamente
    800 - 365024
    dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30

In fondo alla presente pagina, alla sezione “Download allegati” è presente il ‘Modulo richiesta abilitazione “LIBERO PROFESSIONISTA”’ che si deve utilizzare per la richiesta di abilitazione al portale; nel modulo vanno indicate anche le funzioni da attivare.

La documentazione deve essere inviata tramite una casella di posta elettronica ordinaria (non PEC) alla casella sian@regione.liguria.it

A seguito della richiesta di abilitazione il richiedente riceverà tramite posta elettronica i dati per effettuare il primo accesso all'area riservata del portale (http://www.sian.it) e può procedere ad effettuare i passi necessari per l'attivazione dell'utenza.

Si rammenta che l'accesso all’area riservata del Portale SIAN, è consentito attraverso le credenziali SPID, oltre che con CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e CIE (Carta d’Identità Elettronica).

Al libero professionista, per poter operare sul SIAN per conto di un’azienda o di un Ente è indispensabile una apposita delega. Maggiori dettagli sono presenti alla pagina “Delega dall'azienda al libero professionista”.

In fondo alla presente pagina, alla sezione “Download allegati” è presente il ‘Modulo richiesta abilitazione “UTENTE REGIONALE”’ che si deve utilizzare per la richiesta di abilitazione al portale; nel modulo vanno indicate anche le funzioni da attivare.

La documentazione deve essere inviata all'indirizzo di posta sian@regione.liguria.it.

Il richiedente riceve quindi per posta elettronica i dati per effettuare il primo accesso all'area riservata del portale (http://www.sian.it) e può procedere ad effettuare i passi necessari per l'attivazione dell'utenza.

L’accesso all’area riservata del SIAN per gli Utenti Regionali avviene tramite le credenziali per l'autenticazione (nome utente e password).

La procedura di abilitazione al Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) si compone di due fasi principali: la richiesta di abilitazione alla Regione propedeutica all’abilitazione (con generazione dell’utenza) e la procedura di primo accesso ai fini dell’attivazione dell’utenza.

Le utenze SIAN si dividono in:

  • Utente regionale
  • Libero professionista, colui che opera su delega per conto di un soggetto terzo (azienda, Ente pubblico, soggetto privato)
  • Utente qualificato, colui che opera sul portale autonomamente (persona fisica) o per conto dell’Ente o dell’Azienda di cui ne è rappresentante legale

Alle pagine del menu a sinistra è possibile scaricare i moduli che si devono utilizzare per la richiesta di abilitazione al portale; nel modulo devono essere indicate anche le funzioni da attivare.

La documentazione deve essere inviata all'indirizzo di posta sian@regione.liguria.it.

Il richiedente riceve quindi per posta elettronica i dati per effettuare il primo accesso all'area riservata del portale (http://www.sian.it) e può procedere ad effettuare i passi necessari per l'attivazione dell'utenza.

Per quanto riguarda lo sviluppo rurale, in particolar modo la programmazione 2014/2020, una volta completata l’abilitazione al portale, alla sezione: Home › Utilità › Download › Download Documentazione › Manuali Sviluppo Rurale 2014-2020, è possibile consultare e scaricare i manuali messi a disposizione da SIN S.p.A. (Sistema Informativo Nazionale per lo sviluppo dell’agricoltura) per la compilazione delle domande afferenti alle “Misure strutturali” e “Misure a Superficie”.

L’accesso al portale può avvenire anche da “Utenti qualificati”. L'iscrizione ai servizi online del SIAN per gli utenti qualificati predispone gli stessi a poter svolgere uno o più procedimenti amministrativi relativi al settore di interesse  (selezionabile in fase di iscrizione o dal profilo della propria utenza se già in possesso).

Il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) è il sistema informativo unificato di servizi del comparto agricolo, agroalimentare e forestale messo a disposizione dal MASAF e dall'Agea - Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura per assicurare lo svolgimento dei compiti relativi alla gestione degli adempimenti previsti dalla Politica Agricola Comunitaria (PAC), con particolare riguardo ai regimi di intervento nei diversi settori produttivi,
i servizi del SIAN, sono disponibili a utenti con finalità e caratteristiche diverse.

Si rimanda alle pagine riportate nel menu a sinistra per la consultazione delle principali informazioni sul portale.

È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.11 del 15 gennaio 2022 il decreto del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali del 7 ottobre 2021, recante Criteri e modalità per il riconoscimento dei panel di assaggiatori ai fini della valutazione e del controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli di oliva vergini di cui al regolamento (Cee) n.2568/91, nonché per l'iscrizione di tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini nell'elenco nazionale di cui alla legge n. 313 del 3 agosto 1998.

Il decreto ministeriale n.11/2022 ha introdotto la comunicazione di interesse a permanere nell’elenco dei tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini. Il decreto del dirigente n.1840 del 9 marzo 2026, scaricabile a fondo pagina, disciplina le comunicazioni di interesse a permanere nell'elenco, prescrivendo che gli iscritti interessati a permanere in elenco, trasmettano la documentazione giustificativa a mezzo pec alla camera di Commercio di competenza territoriale entro i termini stabiliti dal citato decreto.

La documentazione accettata è la seguente:

  • autodichiarazione in cui gli iscritti dichiarino di aver svolto attività di assaggio, di formazione o di essere componente di un panel riconosciuto dal ministero (solo per gli iscritti in elenco con il decreto del dirigente n.960 del 15 febbraio 2023)
  • attestato rilasciato da capo panel, di cui all’art. 3, comma 7 del decreteo ministeriale del 7 ottobre 2021, che comprovi la partecipazione, secondo la metodologia prevista dall’allegato 1 del Reg. (Ue) n.2105/2022, ad almeno una, tre oppure cinque giornate di assaggio (in funzione del decreto di iscrizione, come riportato nel decreto del dirigente), comprendenti almeno due sedute con tre campioni di olio in valutazione
  • dichiarazione rilasciata dal capo panel che attesti che il soggetto è componente di un panel riconosciuto dal ministero
  • documentazione accettata da altre Regioni e province autonome qualora l’assaggiatore abbia svolto attività di assaggio fuori dalla Liguria durante il triennio

Nel decreto, sono contenute le prescrizioni e i termini specifici per gli iscritti in elenco in funzione del decreto di iscrizione, che può essere verificato visionando l’elenco aggiornato al 31 dicembre 2025 scaricabile in calce.

La menzione vigna

Con la delibera n.356 del 21 aprile 2023 la Giunta regionale ha dato seguito a quanto previsto dalla legge n°238/2016 ““Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino” e ha istituito l’Elenco regionale delle menzioni vigna.

In tale elenco sono inserite, su richiesta dei produttori interessati, le particelle catastali riferite a superfici vitate riferite a una DOP per le quali si chiede di utilizzare la menzione “Vigna”, che può essere riferita a un:

  1. toponimo, ossia il nome proprio del luogo geografico dove si trovano uno o più vigneti
  2. nome tradizionale, ossia a un nome generico (anche di carattere storico o di fantasia) che però sia utilizzato da almeno 5 anni

In allegato si trova sia delibera n.356/2023 con il relativo allegato tecnico che il modulo per presentare la relativa domanda.

Le domande possono essere presentate entro il 30 giugno di ogni anno, ed in caso di parere favorevole e di iscrizione delle particelle interessate nell’Elenco regionale delle menzioni vigna, la dicitura potrà essere utilizzata nei vini prodotti nella prima campagna utile.

Con la delibera n.64 del 27 gennaio 2023 la Giunta regionale ha dato seguito a quanto previsto dalla legge regionale n.16 del 28 dicembre 2022 e ha approvato le disposizioni per il riconoscimento e l’iscrizione dei vigneti eroici e storici in un apposito elenco.

Si definiscono vigneti eroici:

  • i vigneti ricadenti in aree soggette a rischio di dissesto idrogeologico
  • i vigneti ricadenti in aree dove è difficile la meccanizzazione di lavori o aventi particolare pregio paesaggistico e ambientale

si definiscono vigneti storici:

  • i vigneti la cui presenza è segnalata in una determinata superficie in data antecedente al 1960
  • i vigneti la cui coltivazione è caratterizzata dall’impiego di pratiche e tecniche tradizionali legate agli ambienti fisici e climatici locali, con forti legami con il territorio.

Come procedere per l'iscrizione

L’iscrizione dei vigneti nell’Elenco deve essere richiesta singolarmente da ogni produttore e dà diritto ad una priorità di accesso ai finanziamenti previsti per il settore vitivinicolo.

Chi può richiedere il riconoscimento e l’iscrizione

Possono richiedere l’iscrizione nell’Elenco dei vigneti eroici e storici i soggetti conduttori di particelle vitate regolarmente iscritte nello Schedario vitivinicolo regionale.
Le domande potranno essere presentate tutti gli anni in tre diversi periodi e precisamente:

  • 1 febbraio - 1 marzo
  • 1 giugno - 1 luglio
  • 1 ottobre - 1 novembre

In allegato alla delibera sono indicati i criteri per la definizione dei vigneti come eroici e storici (Allegato A) e si trova il modulo di domanda (Allegato B) nonché un elenco di particelle di vigneto, che potenzialmente possiedono i requisiti di idoneità a essere definiti vigneti eroici (Allegato C).

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