Gli operatori professionali iscritti al Registro ufficiale degli Operatori professionali - Ruop devono:

  • versare i diritti fitosanitari annuali
  • garantire la tracciabilità, ovvero registrare i dati che gli consentano di identificare per ogni unità di vendita di pianta, prodotto vegetale o altro oggetto, gli operatori professionali che l’anno fornita e quelli ai quali è stata ceduta
  • rispettare, se del caso, i requisiti specifici definiti nel decreto n. 333987 del 27 luglio 2022
  • consentire agli incaricati della sorveglianza fitosanitaria l'accesso ai luoghi di produzione, ai fondi, ai locali di confezionamento, trattamento, deposito e vendita dei vegetali
  • comunicare immediatamente al servizio Fitosanitario regionale la comparsa o anche il sospetto della presenza di organismi nocivi da quarantena ed adottare immediatamente misure per prevenirle. Qualora il servizio Fitosanitario regionale dia disposizioni specifiche in merito, attenersi ad esse
  • comunicare l’aggiornamento dell’assetto aziendale entro 30 giorni dalla sua modifica

Approfondimenti

Approfondimenti normativi

  • Decreto n.333987 del 22 luglio 2022  Requisiti, dotazioni e adempimenti degli operatori professionali registrati al Ruop ai sensi del Capo VII del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n.19

Il Registro ufficiale degli operatori professionali - Ruop è stato istituito con Regolamento Ue 2016/2031 come strumento fondamentale per la protezione delle piante, garantendo la riconoscibilità di tutti gli operatori professionali che producono e/o commercializzano piante o prodotti vegetali sul territorio dell’Unione europea, attraverso un codice univoco (IT + codice Istat Regione ove ha sede legale l’operatore professionale + numero progressivo).

Chi deve richiedere la registrazione al Ruop
Devono richiedere la registrazione tutti gli operatori professionali che:

  • all'interno dell’Unione europea introducono o spostano piante, prodotti vegetali e altri oggetti per i quali è richiesto un certificato fitosanitario o un passaporto delle piante
  • hanno intenzione di rilasciare il Passaporto delle piante
  • chiedono al Servizio fitosanitario di rilasciare certificati di esportazione, ri-esportazione, pre-esportazione
  • applicano i marchi ISPM 15 sugli imballaggi in legno

Esonero dall iscrizione al Ruop
Sono esonerati tutti gli operatori professionali che:

  • forniscono esclusivamente e direttamente agli utilizzatori finali piccoli quantitativi di piante, prodotti vegetali e altri oggetti, attraverso mezzi diversi dalla vendita tramite contratti a distanza
  • forniscono esclusivamente e direttamente agli utilizzatori finali piccoli quantitativi di semente, escluse quelle che richiedono un certificato fitosanitario in caso di introduzione nell’Unione europea
  • chi esercita una attività professionale riguardante le piante, i prodotti vegetali e altri oggetti che si limita al loro trasporto per conto di un altro operatore professionale
  • chi esercita esclusivamente il trasporto di oggetti di ogni tipo con l’utilizzo di materiale da imballaggio di legno

Approfondimenti

Contatti

Approfondimenti normativi

  • Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n.228/2013, (UE) n.652/2014 e (UE) n.1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio
  • Decreto legislativo 2 febbraio 2021 n.19
    Norme per la protezione delle piante dagli organismi nocivi in attuazione dell'articolo 11 della legge 4 ottobre 2019, n.117, per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625
  • Documento tecnico ufficiale n.4
    Procedura operativa per la registrazione di determinate categorie di operatori professionali al Registro ufficiale degli operatori professionali - Ruop di cui all’articolo 34 del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n.19
  • Servizio fitosanitario nazionale – Note informative sul registro ufficiale degli operatori professionali 

testo da elaborare in via di aggiornamento

In questa pagina è possibile scaricare e consultare le schede degli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l'Unione europea, elencati nel  Regolamento 2019/1702 allegato 2B, pubblicate dall'European food safety authority - Efsa e da Eppo - European and Mediterranean Plant Protection Organization

È possibile consultare le schede informative sugli organismi nocivi (Documenti Tecnici Ufficiali) redatte dal CREA-DC, Istituto Nazionale di Riferimento per la Protezione delle Piante, accedendo alla pagina del Servizio fitosonatario nazionale

 

 

In questa pagina è possibile scaricare e consultare le schede degli organismi nocivi da quarantena prioritari, elencati nel Regolamento 209/1702, pubblicate dall'European food safety authority - Efsa e da Eppo - European and Mediterranean Plant Protection Organization

È possibile consultare le schede informative sugli organismi nocivi (Documenti Tecnici Ufficiali) redatte dal CREA-DC, Istituto Nazionale di Riferimento per la Protezione delle Piante, accedendo alla pagina del Servizio fitosanitario nazionale

Si definiscono organismi nocivi da quarantena, in riferimento a un territorio definito, quegli organismi che soddisfano tutte le seguenti condizioni:

  • identità accertata e capacità di insediarsi in un territorio
  • impatto economico ambientale o sociale inaccettabile sul territorio
  • disponibilità di misure realizzabili ed efficaci per prevenire l’ingresso, l’insediamento o la diffusione all’interno di un territorio e per attenuarne i rischi e l’impatto

Gli organismi nocivi da quarantena sono distinti in:

  • organismi nocivi da quarantena prioritari
    organismi nocivi da quarantena rilevanti per l’Unione europea il cui potenziale impatto economico ambientale o sociale sul territorio dell’Unione è più grave rispetto ad altri organismi nocivi da quarantena; il Regolamento Delegato (UE) 2019/1702 della Commissione dell'1 agosto 2019 riporta l’elenco dei 20 organismi prioritari finora individuati. (Elenco – Regolamento 2019/1702)
  • organismi nocivi da quarantena rilevanti per l’Unione europea
    organismi nocivi da quarantena per i quali il territorio di riferimento è l’Unione europea e la cui presenza può essere nota oppure no. (Elenco – Regolamento 2019/2072 -  Allegato 2)

Oltre agli organismi nocivi da quarantena, la normativa fitosanitaria ha definito gli Organismi nocivi regolamentati non da quarantena - Ornq, trasmessi prevalentemente determinate piante da impianto determinano importanti perdite economiche per le specie che attaccano e pertanto la loro diffusione deve essere evitata (Elenco - Regolamento 2019/2072 -  Allegato 4).

Approfondimenti normativi

  • Regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 della Commissione, del 28 novembre 2019, che stabilisce condizioni uniformi per l’attuazione del regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante e che abroga il regolamento (CE) n. 690/2008 della Commissione e modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2018/2019 della Commissione.
  • Regolamento delegato (UE) 2019/1702 della Commissione del 10 agosto 2019 che integra il regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio stabilendo l’elenco degli organismi nocivi prioritari.

Link utili

 

 

Qui di seguito è possibile scaricare tutta la documentazione.

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Con la deliberazione n.47 del 23 gennaio 2025 è stato aperto il bando per la presentazione di domande di ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2025/2026 in Regione Liguria.

La misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti ha l'obiettivo di aumentare la competitività dei produttori liguri, attraverso il finanziamento di interventi per il rinnovamento degli impianti viticoli esistenti.

Azioni ammissibili
Le azioni ammissibili sono:

  • riconversione varietale
    Reimpianto, sullo stesso appezzamento o su altro appezzamento con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite ritenuta di maggior pregio enologico e commerciale
  • ristrutturazione
    che si attua attraverso:
  • reimpianto con diversa collocazione del vigneto esistente, cioè lo spostamento in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per esposizione che per ragioni climatiche ed economiche
  • reimpianto del vigneto sulla stessa particella, ma con modifiche al sistema di coltivazione (sesto d’impianto, forma di allevamento)

Tempistica
La tempistica prevista è la seguente:

  • il termine ultimo per la presentazione della domanda di sostegno è al 15 maggio 2025
  • la graduatoria di finanziabilità delle domande presentate viene definita entro il 15 novembre 2025
  • il termine ultimo per la presentazione della domanda di pagamento a saldo è il 20 giugno 2026
  • gli elenchi di liquidazione delle domande di pagamento vengono predisposti entro il 21 settembre 2026

Modalità di erogazione del contributo
Il contributo pubblico viene erogato:

  •  come compensazione delle perdite di reddito, conseguenti all’esecuzione dell’intervento, fino al 100% del valore della perdita e fino ad un importo massimo di 3.000 euro per ettaro
  • come contributo ai costi di ristrutturazione e riconversione dei vigneti, nel limite del 50% sulla base di tabelle standard dei costi unitari elaborate a livello nazionale. Il documento Metodologia per il calcolo e l’utilizzo delle tabelle dei costi unitari per l’intervento “w001 - Ristrutturazione e riconversione vigneti del Psp 2023-2027 è consultabile alla pagina seguente indirizzo metodologia per calcolo e utilizzo costi unitari

Modalità di presentazione delle domande
La modalità di presentazione delle domande prevede l’utilizzo esclusivo del portale Sian (Sistema informativo agricolo nazionale) tramite un tecnico libero professionista o tramite un Caa o con il ruolo di Utente qualificato.

Riserve finanziarie
Il 15% delle risorse disponibili per il finanziamento delle domande di sostegno per la campagna 2025/2026 dovrà essere destinato a riserva finanziaria per il reimpianto di vigneti a seguito di estirpazioni obbligatorie per ragioni fitosanitarie mentre il 20% sarà riservato per il finanziamento dei vigneti eroici o storici.

Nota bene
Come stabilito dal decreto del dirigente n.3190 del 30 aprile 2025, la chiusura del bando prevista inizialmente il 31 marzo 2025 e una prima volta prorogata al 30 aprile, è stata unlteriormente prorogata al 15 maggio 2025.

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