Con delibera della Giunta regionale n.532/2021 "Approvazione del nuovo modello targa agriturismo, delle procedure per la concessione della licenza d'uso del marchio 'Agriturismo Italia' e modifica articolo 5, comma 3, punto b della delibera della Giunta regionale n.59/2020" sono state approvate le procedure per richiedere il marchio Agriturismo Italia.

Tale marchio è di proprietà del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (decreto ministeriale del 3 giugno 2014) e può essere utilizzato previa comunicazione all'Ispettorato agrario regionale.

Il modulo di comunicazione per l'utilizzo del marchio è riportato nel download allegati.

Il marchio compare anche sulla targa che ogni agriturismo deve apporre all'ingresso dell'azienda. Per la targa non deve essere presentata alcuna comunicazione all'Ispettorato.

Il marchio Agriturismo Italia contraddistingue le aziende regolarmente operanti in base alla legge regionale n.37/2007 "Disciplina dell'attività agrituristica, del pescaturismo e ittiturismo", ed è accompagnato da un sistema di classificazione rappresentato dai girasoli.

Il marchio può essere inserito nelle iniziative di comunicazione, ad esempio:

  • carta intestata
  • biglietti da visita
  • depliant
  • opuscoli
  • shopper
  • gadget
  • sito aziendale
  • campagne promozionali su stampa, TV, internet, social, ecc.

Al contrario, il marchio non può essere applicato a produzioni alimentari prodotte o commercializzate dall'azienda.
Inoltre, il marchio non può essere né scomposto né deformato.

Il marchio può essere reperito ed utilizzato secondo le indicazioni contenute nel manuale per le aziende e per le istituzioni sul sito web Agriturismo Italia - www.agriturismoitalia.gov.it

Il Progetto EVOFOREST, approvato dal programma ALCOTRA 2014-2020, capitalizza le attività realizzate nel progetto INFORMA PLUS e, alla luce dell’esperienza maturata, approfondirà le tematiche relative all’educazione e alla formazione professionale forestale. L’obiettivo di EVOFOREST è quello di aumentare e rafforzare la professionalità dei soggetti che operano in ambito forestale, con l’attivazione di percorsi formativi innovativi e sperimentali e momenti specifici di confronto con il coinvolgimento sia dei professionisti sia dei giovani.

Il budget complessivo del progetto è di circa 1.300.000 euro, di cui 300.000 euro assegnati a Regione Liguria.

Il partenariato transfrontaliero Italia-Francia è composto da Regione Liguria (capofila), Regione Piemonte, Regione Valle d’Aosta e quattro partner francesi costituiti da enti di formazione e rappresentati delle imprese forestali.

Il progetto è rivolto a diversi target:

  • i giovani e il grande pubblico, che saranno sensibilizzati e informati sui temi economici-lavorativi-ambientali del settore forestale attraverso incontri nelle scuole con momenti espressamente dedicati al dialogo e all’approfondimento delle professioni forestali
  • i professionisti e i formatori saranno coinvolti nella condivisione del know how e nello scambio di esperienze, anche transfrontaliere, attraverso l’organizzazione di corsi specifici ed innovativi per gli operatori del settore

Lo scambio transfrontaliero riguarda anche la formazione di Tutor, figura ampiamente sviluppata in Francia e meno in Italia, ma con un compito importante di collegamento tra gli apprendisti, la scuola e il mondo del lavoro, al fine di facilitare l’orientamento e la gestione dei percorsi di istruzione, formazione e impiego.

Al termine del progetto EVOFOREST verranno realizzate le seguenti attività:

  • Corso di formazione per 10 tutor;
  • Diffusione dell’Albo delle imprese operanti nel settore forestale con l’elaborazione di report tecnici specifici;
  • Eventi dimostrativi di diffusione e informazione delle professioni forestali, rivolti sia al grande pubblico sia alle scuole.

È possibile seguire le tematiche proposte e ricevere informazioni riguardo agli incontri e agli eventi organizzati dai partner di progetto, attraverso il sito e la pagina facebook dedicati al progetto.

Si è svolto venerdì 19 novembre a Imperia l’evento conclusivo del concorso “Il lavoro nel bosco”, riservato alle Scuole Primarie e Secondarie della Provincia di Imperia e lanciato da Regione Liguria a inizio estate. Grande soddisfazione per la risposta del territorio all’iniziativa, con la partecipazione di 7 istituti scolastici e più di 250 studenti coordinati da 11 insegnanti per un totale di 56 elaborati tra disegni, cartelloni, brevi video, modellini 3d.

I prossimi appuntamenti si terranno a Quart (AO) e saranno dedicati alle Imprese forestali che potranno partecipare gratuitamente al corso di formazione per la Gestione economica dell'impresa forestale.

Il corso si svolgerà in due edizioni successive nei giorni 2 e 9 dicembre 2021 presso il vivaio forestale regionale Abbé Henry in località Torrent de Maillod, 9 - Quart (Valle d'Aosta), a cura del Prof. Simone Blanc del Dipartimento di Scienze Agrarie Forestali e Alimentari (Università degli Studi di Torino).

Il corso si pone i seguenti obiettivi:

• Saper analizzare l’attività economica dell’impresa forestale da un punto di vista generale, considerando gli aspetti economici e gestionali
• Individuare possibili azioni di correzione per il miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dell’impresa in relazione al contesto di mercato in cui opera e alle potenzialità offerte dalle attività connesse alle utilizzazioni forestali

Le richieste di iscrizione devono essere trasmesse entro il 25 novembre per l'edizione del corso del 2 dicembre ed entro il 3 dicembre per l'edizione del 9 dicembre, compilando e trasmettendo all'indirizzo email forestazione-sentieristica@regione.vda.it.

Il modulo di preadesione è disponibile al seguente indirizzo.

Qui di seguito è possibile scaricare tutta la documentazione.

Ristrutturazione e riconversione dei vigneti – campagna 2022/2023

Con la deliberazione n.207 del 18 marzo 2022 è stato aperto il bando per la presentazione di domande di ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2022/2023.

La tempistica prevista è la seguente:

  • Il termine ultimo per la presentazione della domanda di sostegno è il 29 aprile 2022
  • Il termine ultimo per la presentazione della necessaria documentazione all'Ispettorato Agrario regionale è fissato al 9 maggio 2022
  • Le eventuali operazioni di estirpazione del vecchio vigneto possono iniziare solo dopo il 1 settembre 2022
  • La comunicazione di finanziabilità della domanda presentata viene trasmessa entro il 28 febbraio 2023
  • Il termine ultimo per la presentazione della domanda di saldo è il 20 giugno 2023

La misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti ha l'obiettivo di aumentare la competitività dei produttori liguri di vino, attraverso il finanziamento di interventi per il rinnovamento degli impianti viticoli esistenti.

Le azioni ammissibili sono:

  • Riconversione varietale, ossia il reimpianto sullo stesso terreno o su uno diverso di una nuova varietà di vite ritenuta di maggior pregio o più competitiva
  • Ristrutturazione, ossia il reimpianto con diversa collocazione del vigneto esistente in una posizione migliore dal punto di vista agronomico, oppure il reimpianto del vigneto sulla stessa particella, ma con modifiche al sistema di coltivazione della vite

Le domande devono essere presentate esclusivamente utilizzando il SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) entro le date sopra riportate tramite un tecnico libero professionista o tramite un CAA.

Il contributo pubblico copre il 50% del costo dell'intervento approvato, con i seguenti massimali di spesa ad ettaro:

  • 32.000,00 euro ad ettaro per le zone ordinarie
  • 44.000,00 euro ad ettaro per le zone terrazzate, in forte pendenza o situati in quota sopra i 500 metri sul mare

Le modalità di partecipazione al bando sono indicate nella deliberazione n.207 del 18 marzo 2022 in allegato e per quanto non indicato nella Circolare AGEA “Istruzioni operative relative alle modalità e condizioni per l’accesso all’aiuto comunitario per la Riconversione e ristrutturazione vigneti” per la campagna 2022/2023” anch’essa allegata.

AGEA/SIN ha comunicato il nuovo servizio di assistenza.

Tale servizio viene erogato attraverso il supporto del fornitore del Lotto 3 il quale mette a disposizione i seguenti canali di assistenza:

  • numero verde: 800.365.024
  • ticket informatico aperto via mail

Per quanto riguarda la mail di apertura del ticket essa deve essere inviata all’indirizzo helpdesk@l3-sian.it e per conoscenza agli indirizzi strutturali_supporto@sin.it, strutturali.supporto.l4@it.ey.com, psrstrutturali@agea.gov.it ed all’indirizzo hd.sian@regione.liguria.it.

Nell’oggetto si deve scrivere “PSR strutturali Regione Liguria" e aggiungere una breve descrizione del problema.
All’interno della mail deve essere descritto dettagliatamente il problema riscontrato corredato di videate esemplificative ed in particolare:

  • generalità quali nome, cognome e identificativo SIAN dell'operatore richiedente e suo ruolo rispetto alla segnalazione
  • generalità del soggetto per cui l’operatore interviene (denominazione, codice Fiscale, codice domanda se conosciuto, sotto misura)
  • recapiti sul quale si desidera essere contattati (e-mail e telefono)
  • descrizione del problema con riferimento allo specifico applicativo informatico (compilazione domande di sostegno, richiesta preventivi)
  • data di scadenza del procedimento amministrativo per il quale sono riscontrati problemi
  • indicare se per il problema in argomento l’assistenza viene contattata per la prima volta oppure se trattasi di sollecito o precisazione (in tal caso indicare qual era il numero del ticket originale)

Devono essere allegate:

  • schermate dell’errore riscontrato generate catturando l’intero schermo del computer in modo che sia visibile anche data e ora
  • eventuale documentazione a supporto della richiesta

Non viene garantita la lavorazione di ticket aperti con modalità difformi da quanto sopra precisato.

Inoltre, fermo restando l’apertura del ticket agli indirizzi di cui sopra, per il settore di competenza, aggiungere, se si ritiene opportuno, i seguenti indirizzi settoriali:

SETTORE

CASELLA DI ASSISTENZA

Fascicolo Aziendale OP
fascicoloaziendale-op@l3-sian.it

Rete rurale nazionale - SQNPI
reterurale-nazionale@l3-sian.it

Sistema del Biologico
sistema-biologico@l3-sian.it

Sviluppo Rurale - Aiuti a strutture
strutturali_supporto@sin.it

Sviluppo Rurale - Aiuti a superfici
svilupporurale-superfici@l3-sian.it

La tariffa fitosanitaria viene applicata per il rilascio delle autorizzazioni, per i controlli e per le certificazioni previste dalla normativa fitosanitaria vigente. E' stata introdotta dal D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 214.

Per le voci di cui alla tabella sottostante ad oggi, anche dopo l’entrata in vigore dei Reg. (UE) 2016/2031 e del Reg.(UE) 2017/625, rimangono comunque al momento in vigore le tariffe fitosanitarie di cui all’art. 55 del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 214 – Allegato XX.

Voce

Periodicità'

Importo

Rilascio dell’autorizzazione all’attività di cui all’art. 19

Una tantum

€ 100,00

Per i produttori di patate da consumo o di frutti di agrumi

Una tantum

€ 20,00

Rilascio dell’autorizzazione all’uso del passaporto delle piante di cui all’art. 26

Una tantum

€ 100,00

Controlli fitosanitari alla produzione ed alla circolazione per le aziende iscritte al R.U.O.P.

Annua

€ 25,00

Controlli fitosanitari alla produzione ed alla circolazione per le aziende iscritte al R.U.O.P. titolari di uso del passaporto delle piante per zone non protette

Annua

€ 50,00

Controlli fitosanitari alla produzione ed alla circolazione per le aziende iscritte al R.U.O.P. titolari di uso del passaporto delle piante per zone protette

Annua

€ 100,00

 

Importazione di vegetali

 

Per il pagamento delle tariffe all’importazione va fatto riferimento al REGOLAMENTO (UE) 2017/625 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 marzo 2017 ALLEGATO IV CAPO I.

La tariffa va versata in anticipo all’atto della presentazione del Documento sanitario comune di entrata (DSCE) ed è parametrata ai quantitativi di merce in importazione.

  • Per il calcolo della tariffa è possibile impiegare lo strumento denominato: “FITOTAX 2020”.

Export / riexport

 

Per l’emissione certificati fitosanitari per l’esportazione o la riesportazione l’importo viene calcolato in conformità alla tabella dell'allegato XX parte A, sez. 1-2, del D.Lgs.214 del 19/08/2005 e ss.mm.ii.

La tariffa va versata in anticipo all’atto della presentazione della richiesta di rilascio del certificato di esportazione o di riesportazione.

Modalità di pagamento della tariffa fitosanitaria

La Regione Liguria per il pagamento della tariffa fitosanitaria dal 01 luglio 2020, in ottemperanza alle norme vigenti in materia (art. 65, comma 2, del D.lgs n. 217/2017, come da ultimo modificata dal D.L. n. 162/2019) ha aderito al Sistema di pagamento nazionale denominato “Pago PA”.

Il pagamento della tariffa può essere effettuato collegandosi al sito web regionale dedicato al seguente indirizzo:

https://nrp.regione.liguria.it/portalecittadino/pub/homepage ed entrando nella sezione “Pagamenti senza avviso”

 Le modalità di pagamento vengono dettagliate nella specifica guida.

Ritardati pagamenti -ravvedimento operoso

 

La tariffa fitosanitaria, prevista dall'art. 55 del D. Lgs. n. 214/2005, recante "Attuazione della direttiva 2002/89/CE concernente le misure di protezione contro l'introduzione e la diffusione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali", deve essere versata entro il 31 gennaio. 

L'art. 55, comma 3, di tale decreto legislativo prevede che per il mancato o tardivo versamento della tariffa fitosanitaria si applichino le sanzioni nella misura e secondo le procedure di cui ai decreti legislativi 18 dicembre 1997, n. 471 e n. 472 (recanti disposizioni in materia di violazioni di norme tributarie).

In particolare, l'art. 13 del D. Lgs. n. 472/1997 disciplina la procedura del ravvedimento operoso, consentendo ai contribuenti che non hanno ancora provveduto al pagamento di quanto dovuto nei termini fissati dalla legge la possibilità di sanare in modo spontaneo eventuali violazioni commesse in materia fiscale e tributaria, beneficiando di riduzioni delle sanzioni amministrative (l'iscrizione a ruolo e la notifica della cartella di pagamento) ed evitando il contenzioso. Non è applicabile il ravvedimento operoso nel caso di avvenuta constatazione della violazione;

  • Per il calcolo dell’importo da versare con il ravvedimento operoso è possibile impiegare lo strumento: “RAVVEDIMENTO OPEROSO 2020”.  

In questa sezione è possibile consultare e scaricare le analisi valutative che annualmente vengono condotte su temi ed argomenti che di volta in volta l'Autorità di Gestione ritiene opportuno approfondire sulla base delle proprie esigenze conoscitive. Il catalogo delle buone prassi è un documento in itinere che vedrà la sua versione definitiva al termine della programmazione.

In questa sezione è possibile consultare e scaricare sia il disegno della valutazione, che definisce gli obiettivi, la metodologia, l'organizzazione e i tempi del percorso della valutazione nel periodo di vigenza del PSR, sia i piani operativi, che, in attuazione di tale disegno, descrivono le attività che il valutatore svolge in vista delle sue analisi valutative. Al fine di soddisfare al meglio il fabbisogno valutativo, che nel corso della programmazione può mutare nel tempo, i piani operativi sono redatti ogni anno.

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