CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE COMUNE 2021

AMO IL BOSCO LO PROTEGGO. TUTTI ATTORI DELLA PREVENZIONE INCENDI”


La Regione Liguria è partner del progetto MED-PSS finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020. Il progetto MED-PSS ha l'obiettivo di diffondere la cultura del rischio incendi nell'area di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia, informando e sensibilizzando target diversi sull’importanza della risorsa bosco e sui corretti comportamenti da adottare per preservarla.

Nell’ambito della campagna di comunicazione comune tra i partner (AMO IL BOSCO LO PROTEGGO. TUTTI ATTORI DELLA PREVENZIONE INCENDI), per il 2021 sono stati realizzati alcuni video che si invita a visionare e diffondere

Video brevi, “Spot”:

  • PERICOLOSO ACCENDERE LA SIGARETTA IN BOSCO- Accendere la sigaretta all’interno del bosco può essere pericoloso - https://youtu.be/ziaA1ID4ijU
  • PERICOLOSO GETTARE LA SIGARETTA NEI PRESSI DEL BOSCO - Gettare la sigaretta lungo la strada nei pressi del bosco può essere pericoloso https://youtu.be/NA8XmYvt7tw
  • IMPORTANZA DELL’INFORMAZIONE SUL RISCHIO D’INCENDIO - Prima di andare nel bosco assicurarsi che il rischio d’incendio non sia elevato https://youtu.be/Cxg7A82ZUBc
  • PERICOLOSO ACCENDERE FUOCHI VICINO AL BOSCO- L’accensione di fuochi nel bosco o vicino ad esso può provocare un incendio https://youtu.be/ShVf_tovt3g
  • IMPORTANZA DELLA CHIAMATA AL 112- E’ importante chiamare i numeri di emergenza quando si avvista un incendio https://youtu.be/wDuqF_y5Mz4
  • GRANDI INCENDI- I grandi incendi possono verificarsi anche vicino a noi https://youtu.be/iPfB-M-yVAA

     

Video integrale:
Attività antropiche che possono provocare incendi e importanza dell’informazione/comunicazione https://youtu.be/kT9uWoEHdo8

 

Qui di seguito è possibile scaricare tutta la documentazione.

Con delibera della Giunta regionale n.532/2021 "Approvazione del nuovo modello targa agriturismo, delle procedure per la concessione della licenza d'uso del marchio 'Agriturismo Italia' e modifica articolo 5, comma 3, punto b della delibera della Giunta regionale n.59/2020" sono state approvate le procedure per richiedere il marchio Agriturismo Italia.

Tale marchio è di proprietà del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (decreto ministeriale del 3 giugno 2014) e può essere utilizzato previa comunicazione all'Ispettorato agrario regionale.

Il modulo di comunicazione per l'utilizzo del marchio è riportato nel download allegati.

Il marchio compare anche sulla targa che ogni agriturismo deve apporre all'ingresso dell'azienda. Per la targa non deve essere presentata alcuna comunicazione all'Ispettorato.

Il marchio Agriturismo Italia contraddistingue le aziende regolarmente operanti in base alla legge regionale n.37/2007 "Disciplina dell'attività agrituristica, del pescaturismo e ittiturismo", ed è accompagnato da un sistema di classificazione rappresentato dai girasoli.

Il marchio può essere inserito nelle iniziative di comunicazione, ad esempio:

  • carta intestata
  • biglietti da visita
  • depliant
  • opuscoli
  • shopper
  • gadget
  • sito aziendale
  • campagne promozionali su stampa, TV, internet, social, ecc.

Al contrario, il marchio non può essere applicato a produzioni alimentari prodotte o commercializzate dall'azienda.
Inoltre, il marchio non può essere né scomposto né deformato.

Il marchio può essere reperito ed utilizzato secondo le indicazioni contenute nel manuale per le aziende e per le istituzioni sul sito web Agriturismo Italia - www.agriturismoitalia.gov.it

Il Progetto EVOFOREST, approvato dal programma ALCOTRA 2014-2020, capitalizza le attività realizzate nel progetto INFORMA PLUS e, alla luce dell’esperienza maturata, approfondirà le tematiche relative all’educazione e alla formazione professionale forestale. L’obiettivo di EVOFOREST è quello di aumentare e rafforzare la professionalità dei soggetti che operano in ambito forestale, con l’attivazione di percorsi formativi innovativi e sperimentali e momenti specifici di confronto con il coinvolgimento sia dei professionisti sia dei giovani.

Il budget complessivo del progetto è di circa 1.300.000 euro, di cui 300.000 euro assegnati a Regione Liguria.

Il partenariato transfrontaliero Italia-Francia è composto da Regione Liguria (capofila), Regione Piemonte, Regione Valle d’Aosta e quattro partner francesi costituiti da enti di formazione e rappresentati delle imprese forestali.

Il progetto è rivolto a diversi target:

  • i giovani e il grande pubblico, che saranno sensibilizzati e informati sui temi economici-lavorativi-ambientali del settore forestale attraverso incontri nelle scuole con momenti espressamente dedicati al dialogo e all’approfondimento delle professioni forestali
  • i professionisti e i formatori saranno coinvolti nella condivisione del know how e nello scambio di esperienze, anche transfrontaliere, attraverso l’organizzazione di corsi specifici ed innovativi per gli operatori del settore

Lo scambio transfrontaliero riguarda anche la formazione di Tutor, figura ampiamente sviluppata in Francia e meno in Italia, ma con un compito importante di collegamento tra gli apprendisti, la scuola e il mondo del lavoro, al fine di facilitare l’orientamento e la gestione dei percorsi di istruzione, formazione e impiego.

Al termine del progetto EVOFOREST verranno realizzate le seguenti attività:

  • Corso di formazione per 10 tutor;
  • Diffusione dell’Albo delle imprese operanti nel settore forestale con l’elaborazione di report tecnici specifici;
  • Eventi dimostrativi di diffusione e informazione delle professioni forestali, rivolti sia al grande pubblico sia alle scuole.

È possibile seguire le tematiche proposte e ricevere informazioni riguardo agli incontri e agli eventi organizzati dai partner di progetto, attraverso il sito e la pagina facebook dedicati al progetto.

Tra gli eventi di diffusione, Regione Liguria ha indetto un concorso fotografico rivolto alle scuole primarie e secondarie della Provincia di Imperia. Il soggetto delle foto dovrà essere inerente al lavoro nel bosco, le tracce del lavoro, i risultati, le ricadute sul territorio: cantieri, operai forestali, cataste di legna, alberi tagliati, ecc.

Le foto dovranno essere inviate entro il 10 ottobre all’indirizzo evoforest.liguria@gmail.com, inserendo nel testo della mail: l’autore dello scatto, l’Istituto scolastico, la classe, l’insegnante di riferimento e una breve didascalia per spiegare cosa rappresenta la foto, dove è stata scattata e quando.

Durante l’evento di lancio che si terrà il 27 ottobre 2021 in Provincia di Imperia avverrà la premiazione delle prime tre classi di ogni grado che risulteranno vincitrici. Per maggiori informazioni scaricare il Regolamento nell’area Download.

Qui di seguito è possibile scaricare tutta la documentazione.

Ristrutturazione e riconversione dei vigneti – campagna 2021/2022

Con decreto del dirigente n.3303 del 28 maggio 2021 Regione Liguria ha prorogato il termine di presentazione delle domande di ristrutturazione e riconversione dei vigneti riferite al bando approvato con delibera della Giunta regionale n°414 del 14 maggio 2021 fino al 15 luglio 2021.

  • Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf), a seguito della richiesta formulata dal coordinatore della Commissione Politiche Agricole, ha disposto un'ulteriore proroga dei termini per la presentazione delle domande dal 15 luglio 2021 al 31 luglio 2021.

    Il termine ultimo per la presentazione della ulteriore documentazione all'Ispettorato Agrario regionale è quindi fissato al 10 agosto 2021.

Le eventuali operazioni di estirpazione degli impianti oggetto di intervento, devono pertanto essere iniziate dopo il 1° novembre 2021.

La misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti ha l'obiettivo di aumentare la competitività dei produttori liguri di vino, attraverso il finanziamento di interventi per il rinnovamento degli impianti viticoli esistenti.

Le azioni ammissibili sono:

  • riconversione varietale, ossia il reimpianto sullo stesso terreno o su uno diverso di una nuova varietà di vite ritenuta di maggior pregio o più competitiva;
  • ristrutturazione, ossia il reimpianto con diversa collocazione del vigneto esistente in una posizione migliore dal punto di vista agronomico, oppure il reimpianto del vigneto sulla stessa particella, ma con modifiche al sistema di coltivazione della vite.

Le domande devono essere presentate esclusivamente utilizzando il SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) entro le date sopra riportate tramite un tecnico libero professionista o tramite un CAA.

Il contributo pubblico copre il 50% del costo dell'intervento approvato, con i seguenti massimali di spesa ad ettaro:

  • 32.000,00 euro ad ettaro per le zone ordinarie;
  • 44.000,00 euro ad ettaro per le zone terrazzate, il forte pendenza o situati in quota sopra i 500 metri sul mare.

 

AGEA/SIN ha comunicato il nuovo servizio di assistenza.

Tale servizio viene erogato attraverso il supporto del fornitore del Lotto 3 il quale mette a disposizione i seguenti canali di assistenza:

  • Numero verde: 800.365.024
  • Casella e-mail: helpdesk@l3-sian.it : Casella di posta elettronica generica da utilizzarsi solo nei casi in cui non si riesca a classificare meglio il problema

Riguardo le tematiche di assistenza sull’operatività e criticità del portale Sian, nonché per questioni di assistenza in generale gli utenti Regionali potranno pertanto utilizzare o l’indirizzo generico di posta helpdesk@l3-sian.it, oppure al fine di velocizzarne lo smistamento, le seguenti caselle di posta elettronica a seconda del settore di competenza:

SETTORE

CASELLA DI ASSISTENZA

Fascicolo Aziendale OP
fascicoloaziendale-op@l3-sian.it

Rete rurale nazionale - SQNPI
reterurale-nazionale@l3-sian.it

Sistema del Biologico
sistema-biologico@l3-sian.it

Sviluppo Rurale - Aiuti a strutture
svilupporurale-strutture@l3-sian.it

Sviluppo Rurale - Aiuti a superfici
svilupporurale-superfici@l3-sian.it

 

INDICAZIONI PER UNA CORRETTA COMPILAZIONE DELLE SEGNALAZIONI

La segnalazione dovrebbe contenere almeno le seguenti informazioni:

  • Generalità del richiedente quali nome, cognome e, se pertinente, identificativo (es. codice fiscale) del richiedente sul sistema SIAN e/o ruolo del richiedente rispetto alla segnalazione;
  • Recapiti sul quale si desidera essere contattati (e-mail e telefono);
  • Descrizione del problema con riferimento allo specifico sistema informativo/settore o al codice fiscale/Partita IVA sulla quale si richiede la verifica. Al fine di agevolare le attività di risoluzione si suggerisce di inserire informazioni quali:
  • Eventuali schermate utili alla comprensione dell’errore o dell’anomalia;
  • Eventuale documentazione di natura amministrativa e non a supporto della richiesta;
  • Eventuale data di scadenza del procedimento amministrativo da rilasciare;
  • Se l’assistenza viene contattata per la prima volta oppure se la casistica si è ripetuta in passato (in tal caso indicare qual era il numero del ticket originale).

In caso di utilizzo del canale unico di ingresso (helpdesk@l3-sian.it), si raccomanda di inserire all’interno dell’oggetto della mail anche l’ambito di riferimento (es: Fascicolo, strutturali, superfici, ecc.).

La tariffa fitosanitaria viene applicata per il rilascio delle autorizzazioni, per i controlli e per le certificazioni previste dalla normativa fitosanitaria vigente. E' stata introdotta dal D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 214.

Per le voci di cui alla tabella sottostante ad oggi, anche dopo l’entrata in vigore dei Reg. (UE) 2016/2031 e del Reg.(UE) 2017/625, rimangono comunque al momento in vigore le tariffe fitosanitarie di cui all’art. 55 del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 214 – Allegato XX.

Voce

Periodicità'

Importo

Rilascio dell’autorizzazione all’attività di cui all’art. 19

Una tantum

€ 100,00

Per i produttori di patate da consumo o di frutti di agrumi

Una tantum

€ 20,00

Rilascio dell’autorizzazione all’uso del passaporto delle piante di cui all’art. 26

Una tantum

€ 100,00

Controlli fitosanitari alla produzione ed alla circolazione per le aziende iscritte al R.U.O.P.

Annua

€ 25,00

Controlli fitosanitari alla produzione ed alla circolazione per le aziende iscritte al R.U.O.P. titolari di uso del passaporto delle piante per zone non protette

Annua

€ 50,00

Controlli fitosanitari alla produzione ed alla circolazione per le aziende iscritte al R.U.O.P. titolari di uso del passaporto delle piante per zone protette

Annua

€ 100,00

 

Importazione di vegetali

 

Per il pagamento delle tariffe all’importazione va fatto riferimento al REGOLAMENTO (UE) 2017/625 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 marzo 2017 ALLEGATO IV CAPO I.

La tariffa va versata in anticipo all’atto della presentazione del Documento sanitario comune di entrata (DSCE) ed è parametrata ai quantitativi di merce in importazione.

  • Per il calcolo della tariffa è possibile impiegare lo strumento denominato: “FITOTAX 2020”.

Export / riexport

 

Per l’emissione certificati fitosanitari per l’esportazione o la riesportazione l’importo viene calcolato in conformità alla tabella dell'allegato XX parte A, sez. 1-2, del D.Lgs.214 del 19/08/2005 e ss.mm.ii.

La tariffa va versata in anticipo all’atto della presentazione della richiesta di rilascio del certificato di esportazione o di riesportazione.

Modalità di pagamento della tariffa fitosanitaria

La Regione Liguria per il pagamento della tariffa fitosanitaria dal 01 luglio 2020, in ottemperanza alle norme vigenti in materia (art. 65, comma 2, del D.lgs n. 217/2017, come da ultimo modificata dal D.L. n. 162/2019) ha aderito al Sistema di pagamento nazionale denominato “Pago PA”.

Il pagamento della tariffa può essere effettuato collegandosi al sito web regionale dedicato al seguente indirizzo:

https://nrp.regione.liguria.it/portalecittadino/pub/homepage ed entrando nella sezione “Pagamenti senza avviso”

 Le modalità di pagamento vengono dettagliate nella specifica guida.

Ritardati pagamenti -ravvedimento operoso

 

La tariffa fitosanitaria, prevista dall'art. 55 del D. Lgs. n. 214/2005, recante "Attuazione della direttiva 2002/89/CE concernente le misure di protezione contro l'introduzione e la diffusione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali", deve essere versata entro il 31 gennaio. 

L'art. 55, comma 3, di tale decreto legislativo prevede che per il mancato o tardivo versamento della tariffa fitosanitaria si applichino le sanzioni nella misura e secondo le procedure di cui ai decreti legislativi 18 dicembre 1997, n. 471 e n. 472 (recanti disposizioni in materia di violazioni di norme tributarie).

In particolare, l'art. 13 del D. Lgs. n. 472/1997 disciplina la procedura del ravvedimento operoso, consentendo ai contribuenti che non hanno ancora provveduto al pagamento di quanto dovuto nei termini fissati dalla legge la possibilità di sanare in modo spontaneo eventuali violazioni commesse in materia fiscale e tributaria, beneficiando di riduzioni delle sanzioni amministrative (l'iscrizione a ruolo e la notifica della cartella di pagamento) ed evitando il contenzioso. Non è applicabile il ravvedimento operoso nel caso di avvenuta constatazione della violazione;

  • Per il calcolo dell’importo da versare con il ravvedimento operoso è possibile impiegare lo strumento: “RAVVEDIMENTO OPEROSO 2020”.  

In questa sezione è possibile consultare e scaricare le analisi valutative che annualmente vengono condotte su temi ed argomenti che di volta in volta l'Autorità di Gestione ritiene opportuno approfondire sulla base delle proprie esigenze conoscitive. Il catalogo delle buone prassi è un documento in itinere che vedrà la sua versione definitiva al termine della programmazione.

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