Ogni anno, come indicato dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, si aprono le campagne estive e invernali per un più efficace contrasto agli incendi boschivi, di interfaccia ed ai rischi conseguenti.

In questi periodi il Sistema Regionale Antincendio Boschivo della Regione Liguria, che è sempre attivo, accentua le attività di prevenzione e di lotta attiva contro gli incendi boschivi seguendo quanto indicato dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e dal Piano regionale AIB – Regione Liguria.

Qui sotto potete trovare maggiori dettagli e informazioni:

Materiale informativo AIB

Modulistica AIB

Che fare in caso di incendio

 

Qui di seguito è possibile scaricare tutta la documentazione.

 

I Decreti pubblicati riportano gli iscritti negli elenchi nazionali di tecnici ed esperti di oli di oliva vergini ed extravergini e di tecnici ed esperti degustatori vini DOCG e DOC, ricadenti sul territorio ligure, e validati dalla Camere di Commercio competenti per territorio.
Tali elenchi sono integrati e aggiornati annualmente e trasmessi al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Il catalogo "Sviluppo rurale. Tutta un'altra storia" è stato realizzato grazie alla collaborazione con le Regioni e PA che hanno contribuito all'individuazione, raccolta e diffusione di testimonianze da tutta Italia di un'agricoltura fatta di imprese che guardano alle nuove sfide di carattere economico, ambientale e sociale del mondo rurale.
Il volume raccoglie 65 buone pratiche sostenute dal Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale. All'interno della pubblicazione sono presenti, anche, due esempi concreti di buone prassi realizzate con il contributo del PSR Liguria.
E' possibile scaricarlo in formato .pdf

A Roma il 16 dicembre 2019, presso Palazzo Velli Expo, in occasione dell'evento RurArt è stato presentato il video partecipativo, una metodologia che ha permesso ai comunicatori FEASR di ideare e realizzare il proprio film su un tema rilevante: il ruolo dei PSR nelle aree rurali e il loro impatto sulla società civile.

La versione integrale e il video di sintesi sono disponibili sul sito della Rete Rurale al link https://www.reterurale.it/CdC

Qui di seguito è possibile scaricare tutta la documentazione.

SEGNALAZIONE DEI DANNI AL COMPARTO FLORICOLTURA PER COVID 19

Indicazioni per la presentazione della segnalazione dei danni subiti dalle imprese del comparto florovivaistico a seguito dell'emergenza epidemiologica Covid-19 e della dichiarazione dello stato di crisi per il comparto, assimilabile a calamità naturale di cui alla DGR 309/2020.
Le procedure sono state approvate con Decreto n.2355 del 16/04/2020.
La segnalazione deve essere trasmessa all'Ispettorato Agrario di competenza entro il 3 giugno 2020 compilando l'apposito Modello E precompilato.

SEGNALAZIONE DEI DANNI ALLE IMPRESE AGRICOLE

Indicazioni per la presentazione della segnalazione dei danni subìti dalle imprese agricole a seguito di calamità naturale.
Le procedure sono state approvate con DGR n. 256 del 20 aprile 2018.
La segnalazione deve essere trasmessa entro 30 giorni dall'evento compilando l'apposito Modello E. Il conteggio dei 30 giorni, entro i quali si deve presentare il Modello E, decorre a partire dal giorno successivo all'evento.
Nel caso in cui il trentesimo giorno cada di domenica o comunque in giorno festivo, il termine è automaticamente prorogato al giorno feriale immediatamente successivo.

Gli indirizzi ai quali inviare o consegnare le segnalazioni di danno - Modello E - sono i seguenti:
Ispettorato Agrario di Genova
Viale Brigate Partigiane, 2 Piano 7
16129 GENOVA
Fax 0105485500
PEC: protocollo@pec.regione.liguria.it

Ispettorato Agrario di Imperia
Viale Matteotti, 50
18100 IMPERIA
Fax 0183296489
PEC: protocollo@pec.regione.liguria.it

Ispettorato Agrario di La Spezia
Via XXIV Maggio, 3
19100 LA SPEZIA
Fax 018721157
PEC: protocollo@pec.regione.liguria.it

Ispettorato Agrario di Savona
Corso Italia, 1
17100 SAVONA
Fax 019801304
PEC: protocollo@pec.regione.liguria.it

In caso di trasmissione del Modello E tramite posta, fa fede il timbro postale di partenza; in caso di trasmissione tramite fax o pec vale comunque la data di partenza, indipendentemente dalla data di protocollo di ricezione della pubblica amministrazione ricevente.

SEGNALAZIONE DEI DANNI AL COMPARTO ITTICO

La segnalazione dei danni e la contestuale domanda di contributo può essere presentata dalle seguenti attività economiche:
· Le attività economiche che svolgono in tutto o in parte la propria attività in immobili di proprietà di terzi, possono segnalare i danni subiti a detti immobili
· Le persone giuridiche diverse dalle imprese che perseguono scopi di natura sociale come Associazioni e Fondazioni
· Gli Enti anche religiosi, devono invece segnalare i danni occorsi tramite il modello D al Comune in cui è avvenuto il danno

L'attività economica danneggiata compila l'allegato Modello AE e lo trasmette alla Camera di Commercio competente per territorio entro 30 giorni dall'evento.

Il Modello AE può essere presentato:
· tramite consegna a mano presso gli sportelli camerali predisposti
· a mezzo raccomandata (al fine del rispetto dei termini previsti fa fede il timbro postale di spedizione)
· tramite PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo PEC delle Camere di Commercio competenti sul territorio:
o Camera di Commercio Riviere di Liguria: cciaa.rivlig@legalmail.it (per Savona, Imperia, La Spezia)
o Camera di Commercio di Genova: cciaa.genova@ge.legalmail.camcom.it (per Genova)

In alternativa alla compilazione del modello AE cartaceo, si introduce la possibilità di segnalare i danni subìti e richiedere il contributo mediante invio telematico, utilizzando la piattaforma Webtelemaco 

Per tutte le informazioni si rimanda al sito di riferimento: www.regione.liguria.it 

SEGNALAZIONE DEI DANNI A BENI PRIVATI

I modelli di segnalazione danno si ritirano e si riconsegnano presso il Comune in cui è avvenuta la calamità.

Le segnalazioni devono essere trasmesse entro 30 giorni dall'evento.
Il conteggio dei giorni decorre a partire dal giorno successivo all'evento fino al trentesimo, seguendo queste modalità di presentazione delle domande:
I Comuni che hanno ricevuto i moduli dai privati, dovranno trasmetterli alla regione nei 10 giorni successivi.

Per tutte le informazioni e per scaricare i modelli di segnalazione danno si rimanda al sito di riferimento: www.regione.liguria.it 

SEGNALAZIONE DEI DANNI AL PATRIMONIO PUBBLICO

Per la segnalazione dei danni al proprio patrimonio pubblico e le spese sostenute in emergenza gli Enti locali devono utilizzare necessariamente il modulo web "Zerogis" raggiungibile all'indirizzo emergenze.regione.liguria.it/zerogis_liguria/ 

Per accedere al modulo è necessario richiedere i dati di accesso al portale al Settore Protezione Civile all'indirizzo oo.pp.emergenze@regione.liguria.it

Entro 10 giorni dall'evento l'Ente territoriale deve compilare il modello A ("Scheda di valutazione speditiva del danno occorso al comparto pubblico"), utilizzando il modulo di segnalazione appositamente attivato sul portale. Terminata la procedura di compilazione la scheda di segnalazione deve essere inviata al sistema.

Entro 30 giorni dall'evento l'Ente territoriale deve compilare il modello B ("Scheda di ricognizione del fabbisogno per il ripristino del patrimonio pubblico"), utilizzando il modulo di segnalazione appositamente attivato sul portale. Terminata la procedura di compilazione la scheda di segnalazione deve essere inviata al sistema.

Terminata la procedura di compilazione le schede di segnalazione "modello A" e "modello B" devono essere stampate e firmate dal responsabile del procedimento e dal legale rappresentante dell'Ente, in ogni loro pagina, ed essere spedite a Regione Liguria - Settore Protezione Civile.

Per maggiori informazioni: www.regione.liguria.it 

Il 23 novembre 2016 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2016/2031 "Relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante"; il regolamento, che sostituisce la normativa precedente in materia (Direttiva 2000/29/CE), sarà applicato dal 14 dicembre 2019.

Il reg. UE 2016/2031 è stato preceduto dal Regolamento (UE) 2014/652, relativo alle spese per i controlli (anche) fitosanitari, ed è stato seguito dal Reg. (UE) 2017/625, relativo all'organizzazione e alle modalità di controllo (anche) fitosanitario.

Le principali novità del nuovo regime fitosanitario istituito dal Reg. (UE) 2016/2031 sono le seguenti:

  1. (art. 2) nuova definizione, più ampia, di 'operatore professionale' (OP) di interesse fitosanitario, con conseguente aumento degli operatori soggetti alla normativa fitosanitaria. Gli OP, a seconda delle attività che svolgono, sono distinti in OP registrati in un registro ufficiale e OP autorizzati all'emissione del passaporto o all'apposizione di marchi sui materiali prodotti e\o commercializzati.
  2. (artt. 3-6) nuova definizione di Organismi nocivi da quarantena (ON), ON rilevanti per l'Unione (ONRU) e ON prioritari (ONP).
  3. (artt. 10 e segg.) è previsto un corposo elenco di adempimenti per gli Stati membri (SM) e le loro autorità competenti in casi di ritrovamento sul loro territorio di focolai di organismi nocivi alle piante rilevanti per l'UE.
  4. (art. 22) è previsto l'obbligo per gli SM di effettuare indagini sul loro territorio per rilevare l'eventuale presenza di focolai di organismi nocivi rilevanti per l'UE, è possibile escludere alcuni ONRU difficilmente presenti sul territorio di uno SM.
  5. (art. 23) gli SM devono produrre programmi pluriennali di indagine per la ricerca di ONRU sul loro territorio.
  6. (art. 24) idem per gli ON prioritari.
  7. (art. 25) obbligo di predisposizione di piani di emergenza per ciascun ON prioritario.
  8. (art. 27) obbligo di predisposizione di piani di azione in caso di presenza confermata di un ON prioritario.
  9. (artt. 32 e seg.) viene confermato il regime speciale per le zone protette.
  10. (art.36) nuova definizione di ‘organismi nocivi regolamentati non da quarantena rilevanti per l'Unione' (RNQP).
  11. (artt. 65-66) deve essere istituito a livello nazionale il registro ufficiale degli operatori professionali (RUOP), cui devono essere iscritti tutti gli OP attualmente nel RUP tranne i produttori\commercianti di patate da consumo e i commercianti di frutti di agrumi; in più devono essere registrati al RUOP tutti i soggetti che richiedono certificati per l'export la riesportazione o pre-esportazione.
  12. (art. 69) è obbligatoria la tracciabilità in entrata ed in uscita dei movimenti di piante, prodotti vegetali od altri oggetti;
  13. (artt. 71-77) l'attuale impostazione per i certificati export e riesport è confermata.
  14. (artt. 78\83) l'obbligo dell'emissione del passaporto delle piante è confermato ed è esteso a tutte le piante da impianto.
  15. (artt. 84\87) i passaporti delle piante sono rilasciati dagli operatori sotto la loro responsabilità, dopo scrupolosi esami su piante, prodotti vegetali ed altri oggetti.
  16. (art. 87) gli OP hanno la responsabilità degli esami per l'emissione del passaporto delle piante.
  17. (art. 88) il passaporto è apposto sull'unità di vendita o sull'imballaggio.
  18. (art. 89) l'autorizzazione all'emissione del passaporto per le piante è rilasciata dal SFR previa verifica della competenza dell'operatore professionale in materia di organismi nocivi e della verifica della disponibilità, da parte dello stesso, di sistemi di tracciabilità conformi agli standard definiti dall'UE;
  19. (art. 91) gli OP possono prevedere piani di gestione dei rischi fitosanitari in modo da organizzare i propri processi produttivi e finalizzarli alla riduzione del rischio fitosanitario; tali piani sono approvati dai SFR e consentono una riduzione dei controlli da parte di questi ultimi.
  20. (art. 92) i SFR effettuano la supervisione degli operatori autorizzati, con ispezioni svolte almeno una volta all'anno su tutti gli OP autorizzati all'emissione dei passaporti.
  21. (art. 100-101-102) i certificati per l'export la riesportazione e pre-esportazione sono rilasciati solo agli OP registrati nel RUOP.

Regolamento UE n. 2016/2031: passaggio da RUP a RUOP
Dal 14 dicembre 2019 entrano in applicazione le disposizioni del Regolamento (UE) 2016/2031 in merito al nuovo regime fitosanitario UE.

In attesa del riordino complessivo della legislazione nazionale in materia fitosanitaria, al fine di assicurare la continuità operativa, il Servizio fitosanitario regionale sta provvedendo a registrare al nuovo Registro Ufficiale degli Operatori Professionali (RUOP), previsto dal reg. UE 2016/2031, tutte le Aziende che risultano iscritte al Registro Ufficiale dei Produttori (RUP) ed autorizzate all’attività ai sensi dell’art. 19 del D. Lgs. 214/05, senza la necessità per gli operatori gia iscritti di presentare domande o documentazione.

Contatti
Referente Regionale: 
Nico Alterisio
Email: nico.alterisio@regione.liguria.it
Tel. 010 548 8067

 

Referenti Provinciali:
La Spezia - Walter Baruzzo
Email: 
walter.baruzzo@regione.liguria.it
Tel. 010 548 4566

Genova - Valentina Boccardo
Email: 
valentina.boccardo@regione.liguria.it
Tel. 010 548 4145

Savona – Barbara Palmieri
Email: barbara.palmieri@regione.liguria.it
Tel. 010/5484775
Rodolfo Lepra
Email: nico.alterisio@regione.liguria.it
Tel. 010 548 4782

Imperia - Nico Alterisio
Email: 
nico.alterisio@regione.liguria.it
Tel. 010 548 8067

 

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