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I bollettini olivo sono documenti divulgativi rivolti ad aziende e tecnici del settore olivicolo, che forniscono le informazioni necessarie per attuare con le corrette tempistiche e i giusti mezzi le attività agronomiche e la difesa dalle principali avversità. In relazione alle esigenze del periodo i comunicati possono assumere cadenza settimanale o mensile.
Riportano informazioni sull'andamento fenologico rilevato secondo la scala BBCH in alcuni oliveti rappresentativi della rete di monitoraggio regionale. Particolarmente rilevanti le informazioni relative alle fasi fenologiche di fioritura e allegagione e alla maturazione delle olive.
Nel periodo di preraccolta viene determinato il grado di inolizione delle olive, attraverso campionamenti e analisi di laboratorio ripetute per circa 4 settimane in alcuni degli oliveti della rete di monitoraggio. I risultati delle analisi sono impiegati per fornire agli olivicoltori una stima delle possibili rese che potranno essere ottenute in fase di frangitura. I dati relativi alle rese ottenute al frantoio comunicati dagli stessi olivicoltori attraverso la compilazione di un form online, sono impiegati per restituire informazioni puntuali sull’andamento delle frangiture.
Nella sezione di difesa fitosanitaria sono riportate le indicazioni sugli interventi necessari per il contenimento delle principali avversità dell’olivo in produzione integrata e biologica. I bollettini assumono cadenza settimanale quando l’andamento delle infestazioni di alcuni parassiti, come la mosca dell’olivo, deve essere costantemente monitorato e le indicazioni di difesa devono essere divulgate tempestivamente e puntualmente.
Particolare attenzione è dedicata alla Mosca dell’olivo: a partire dalla fine di giugno inizia l’attività settimanale di monitoraggio del fitofago, condotta su una rete di circa 120 oliveti rappresentativi del territorio regionale fino al periodo di raccolta. Vengono effettuati campionamenti di olive e analisi al microscopio, finalizzate a valutare l’entità e la composizione delle infestazioni. I dati ottenuti sono valutati area per area e, considerata anche la possibile mortalità da caldo stimabile anche attraverso uno specifico modello, sono impiegati per consigliare i possibili interventi secondo le modalità e le tempistiche previste per le diverse tecniche di difesa disponibili.
Nel periodo primaverile, nelle province interessate dalle infestazioni, vengono emessi comunicati specifici per la difesa dalla Cecidomia dell’olivo, con cadenza settimanale finalizzati a fornire indicazioni sulle possibili tecniche di difesa e le tempistiche di intervento. Le attività di raccolta dati consistono nel monitoraggio dell’insetto attraverso campionamenti di foglie infestate prelevate in oliveti della rete di monitoraggio e successive analisi di laboratorio.
In relazione al periodo di emissione dei comunicati sono illustrate sinteticamente le principali attività agronomiche cui l’olivicoltore dovrà dedicarsi. Vengono approfonditi in particolare gli argomenti della concimazione, al suolo e fogliare, seguendo le linee guida dei Disciplinari di produzione integrata, e della potatura, per la quale si forniscono le indicazioni base per la corretta gestione della chioma.
Oltre alle indicazioni di potatura e concimazione, nella sezione modellistica vengono fornite indicazioni anche sull’irrigazione e su molti altri argomenti. Grazie al supporto del Laboratorio regionale di analisi vengono fornite anche indicazioni utili sulla qualità degli oli valutata dal punto di vista chimico. Vengono forniti dati sull’andamento dei principali parametri valutati, come per esempio acidità e numero di perossidi, sulla base delle analisi condotte nel corso della stagione, per rendere possibile il confronto con i valori di riferimento e con le annate precedenti.
A supporto dei bollettini, che sono documenti sintetici, sono pubblicate schede tecniche specifiche che approfondiscono i vari argomenti trattati. Generalmente redatte in 4 pagine entrano nel merito dei diversi argomenti cercando di offrire una trattazione semplice ma esaustiva che consenta all’olivicoltore di ottenere maggiori informazioni sugli argomenti di interesse.
Il servizio è realizzato dal Centro di Agrometeorologia applicata Regionale (CAAR) del Settore Servizi alle imprese agricole e florovivaismo della Regione Liguria, nell'ambito delle attività previste dal Progetto “Realizzazione di azioni di monitoraggio agro-ambientale, digitalizzazione, archiviazione e diffusione delle informazioni per lo sviluppo dell’agricoltura ligure” realizzato a valere sul Complemento regionale di sviluppo rurale 2023/2027 del piano strategico della PAC della Regione Liguria - intervento SRH06 “servizi di back office per l’AKIS”
I bollettini possono essere ricevuti via e-mail o tramite le applicazioni WhatsApp (canale CAAR Regione Liguria) o Telegram (ricercare CAARserviziBot e avviarlo).
Per visualizzare gli ultimi bollettini emessi e quelli degli anni precedenti vai alla pagina dedicata.
Il Bollettino Vite Liguria è un documento divulgativo rivolto ad aziende e tecnici, emesso a cadenza settimanale nel periodo aprile-settembre e a cadenza mensile da ottobre a marzo, differenziato per ciascuna delle quattro province liguri; grazie alle attività di monitoraggio condotte a livello regionale vengono fornite informazioni aggiornate sulla situazione fenologica e fitosanitaria, con indicazioni su tecniche colturali e di difesa, e sull’andamento della maturazione nel mese di agosto.
Nei bollettini settimanali, da aprile a luglio, vengono inserite le mappe fenologiche, cioè rappresentazioni dei quattro territori provinciali in cui è possibile osservare la fase BBCH aggiornata dei vitigni presenti in ciascuna delle aziende della rete di monitoraggio.
Durante i rilievi in campo i tecnici osservano lo stato di salute delle piante al fine di determinare l’eventuale presenza di patogeni fungini, insetti fitofagi e virus. Il rilevamento tempestivo dei sintomi consente di impostare strategie di difesa mirate e contenere i danni. Per i principali patogeni oggetto di monitoraggio sono disponibili schede tecniche dedicate, contenenti informazioni sulla biologia del patogeno, i sintomi osservabili e le strategie di difesa, coerentemente con quanto indicato nei Disciplinari di Produzione Integrata.
Dalla prima settimana di agosto sono previsti prelievi di campioni di uve nei vigneti monitorati, finalizzati a seguire l’andamento della maturazione, tramite analisi dei principali parametri quali zuccheri, acidità, pH e alcol potenziale. Le analisi sono svolte presso il Laboratorio Regionale Analisi Terreni e Produzioni Vegetali di Sarzana e proseguono sino alle raccolte.
Il servizio è realizzato dal Centro di Agrometeorologia applicata Regionale (CAAR) del Settore Servizi alle imprese agricole e florovivaismo della Regione Liguria, nell'ambito delle attività previste dal Progetto “Realizzazione di azioni di monitoraggio agro-ambientale, digitalizzazione, archiviazione e diffusione delle informazioni per lo sviluppo dell’agricoltura ligure” realizzato a valere sul Complemento regionale di sviluppo rurale 2023/2027 del piano strategico della PAC della Regione Liguria - intervento SRH06 “servizi di back office per l’AKIS”
I bollettini possono essere ricevuti via e-mail o tramite le applicazioni WhatsApp (canale CAAR Regione Liguria) o Telegram (ricercare CAARserviziBot ed avviarlo)
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La Regione Liguria pubblica ogni due settimane un bollettino tecnico rivolto ai floricoltori delle province di Imperia e Savona e agli operatori della filiera.
FlorNews Riviera Ligure fornisce informazioni sullo sviluppo delle coltivazioni e i sistemi di lotta consigliati, sulla situazione meteo con gli andamenti stagionali e le implicazioni sullo sviluppo dei patogeni e delle colture. Spazi di approfondimento sono dedicati a servizi tecnici, novità, libri ed eventi.
Il bollettino è prodotto dai servizi tecnici della Regione Liguria in collaborazione con tutte le strutture di ricerca, sperimentazione, assistenza tecnica e divulgazione operanti nelle aree floricole. La redazione è a cura del Centro regionale servizi per la floricoltura (CSF) di Sanremo.
Di seguito i bollettini pubblicati nell'anno in corso; per richiedere gli arretrati contattare il Centro regionale servizi per la floricoltura agli indirizzi e-mail: fiorenzo.gimelli@regione.liguria.it
Download allegati:
- Bollettino n. 299 del 19 aprile 2019 (1 Download)
- Bollettino n. 285 del 10 agosto 2018 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 283 del 13 luglio 2018 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 284 del 27 luglio 2018 (1 Download)
- Bollettino n. 298 del 5 aprile 2019 (0 Scaricamenti)
- INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (0 Scaricamenti)
- Selezione aziende pilota IS@M (1 Download)
- Bollettino n. 271 del 26 gennaio 2018 (1 Download)
- Bollettino n. 270 del 12 gennaio 2018 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 275 del 23 marzo 2018 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 282 del 29 giugno 2018 (1 Download)
- Bollettino n. 281 del 15 giugno 2018 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 280 del 1 giugno 2018 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 279 del 18 maggio 2018 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 278 del 4 maggio 2018 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 272 del 9 febbraio 2018 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 273 del 23 febbraio 2018 (0 Scaricamenti)
- PREVISIONE FREDDO ECCEZIONALE (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 274 del 9 marzo 2018 (1 Download)
- Bollettino n. 277 del 20 aprile 2018 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 286 del 24 agosto 2018 (1 Download)
- Bollettino n. 287 del 7 settembre 2018 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 288 del 21 settembre 2018 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 289 del 5 ottobre 2018 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 290 del 19 ottobre 2018 (2 Scaricamenti)
- Bollettino n. 291 del 2 novembre 2018 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 292 del 16 novembre 2018 (1 Download)
- Bollettino n. 293 del 30 novembre 2018 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 294 del 14 dicembre 2018 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 295 del 28 dicembre 2018 (1 Download)
- Bollettino n. 296 del 11 gennaio 2019 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 297 del 22 marzo 2019 (1 Download)
- Bollettino n. 300 del 3 maggio 2019 (2 Scaricamenti)
- Bollettino n. 301 del 17 maggio 2019 (0 Scaricamenti)
- Bollettino n. 302 del 31 maggio 2019 (2 Scaricamenti)
- Bollettino n. 304 del 8 ottobre 2019 (0 Scaricamenti)
Il Bollettino AgroMeteo è un notiziario tecnico-informativo emesso con frequenza mensile, che descrive il quadro meteo-climatico regionale del mese precedente e analizza le relative influenze sulle principali colture (in particolare vite e olivo).
Il documento si divide in quattro sezioni:
- analisi precipitazioni, in cui vengono rappresentate le mappe delle precipitazioni cumulate nelle tre decadi e lo scarto complessivo mensile rispetto alla media climatica degli ultimi 30 anni
- analisi temperature, in cui vengono rappresentate le mappe delle temperature massime e minime decadali e le anomalie mensili rispetto alla media climatica
- info agrometeo, sezione dedicata all’analisi di indici agroclimatici quali gradi giorno o chilling units (unità freddo) in relazione all’andamento fenologico, disponibilità idrica del terreno, analisi della stagione olivicola o viticola…a seconda del periodo dell’anno
- previsioni meteo, con collegamento alla relativa pagina di ARPAL
- news e approfondimenti, in cui vengono riportate notizie ed eventi in ambito agroclimatico oppure approfondimenti su eventi climatici estremi e danni in agricoltura.
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Con la DGR n.1286 del 26 ottobre 2012 la Regione Liguria ha approvato le "Modalità di applicazione della multifunzionalità nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti alimentari aziendali da parte delle aziende agricole liguri e requisiti igienico sanitari dei locali polifunzionali".
La finalità principale di questo documento è quella di salvaguardare i piccoli sistemi produttivi consolidati da tradizioni locali, tipici della realtà ligure, mettendo a disposizione delle aziende agricole un quadro normativo uniforme e coordinato al fine di poter ottenere una pluralità di prodotti destinati al mercato locale in spazi limitati e con modesti investimenti.
Tale provvedimento nello specifico definisce le caratteristiche strutturali necessarie e le modalità operative da seguire per la trasformazione nell'azienda agricola dei propri prodotti derivanti da coltivazioni ed allevamenti mediante l'impiego di un unico locale di lavorazione pertanto definito "polifunzionale".
Tale locale può essere destinato alla:
- macellazione aziendale di avicoli e cunicoli e piccola selvaggina allevati nell'azienda agricola
- lavorazione delle carni
- produzione di conserve vegetali
- smielatura
- produzione di derivati del latte
- lavorazione di altre piccole produzioni a partire da materie prime aziendali
A decorrere dal 13 dicembre prossimo si applicherà l'obbligo di indicazione in etichetta della dichiarazione nutrizionale, come previsto dal regolamento comunitario n.1169/2011.
Esistono alcune deroghe a quest'obbligo, una di queste riguarda in modo specifico le microimprese ed è applicata ad "alimenti, anche confezionati in maniera artigianale, forniti direttamente dal fabbricante di piccole quantità di prodotti al consumatore finale o a strutture locali di vendita al dettaglio".
Ricordiamo che la categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (PMI) è costituita da imprese che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro:
- nella categoria delle PMI si definisce piccola impresa un'impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro
- nella categoria delle PMI si definisce microimpresa un'impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro.
Per tutti i dettagli consulta la circolare in allegato.
Download allegati:
- Il nuovo regolamento UE n.1169/2011 (2 Scaricamenti)
- L'informazione per i consumatori (1 Download)
- Guida alla normativa per i locali polifunzionali (2 Scaricamenti)
- Circolare di approfondimento obbligo di indicazione in etichetta della dichiarazione nutrizionale (1 Download)
Download allegati:
- Manistazione di interesse (1 Download)
- Scheda A (2 Scaricamenti)
- Scheda B (2 Scaricamenti)
- Scheda C (2 Scaricamenti)
La Regione verifica, almeno ogni 3 anni, il permanere dei requisiti per la registrazione nella banca dati degli operatori agrituristici, effettuando puntuali controlli.
Di seguito si riporta la modulistica necessaria agli operatori agrituristici per l'aggiornamento dei loro dati.
Si ricorda che eventuali variazioni o cessazione attività delle aziende iscritte alla banca dati agriturismi, indipendentemente dalla verifica triennale, devono essere effettuate solo tramite l'opportuna modulistica scaricabile dalla sezione Esercizio dell'attività agrituristica.
Download allegati:
- tabella di calcolo delle attività agrituristiche (0 Scaricamenti)
- modulo 8 - verifica triennale (1 Download)
- modulo 6 - fattorie didattiche (2 Scaricamenti)
- scheda per il calcolo di classificazione degli agriturismi (1 Download)
Il D.M. n.2049/2012 del 1 febbraio "Disposizioni per l'attuazione del regolamento di esecuzione n. 426/11 e la gestione informatizzata della notifica di attività con metodo biologico ai sensi dell'articolo 28 del Reg. (CE) n. 834 del Consiglio del 28 giugno 2007 e successive modifiche, relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici", entrato in vigore il 1° ottobre 2012, prevede che le persone fisiche e giuridiche che producono, preparano, immagazzinano o importano da un Paese terzo i prodotti biologici debbano notificare l'inizio della propria attività e le variazioni successive tramite il Sistema Informativo Biologico (SIB).
Secondo il citato decreto ministeriale, possono operare sul SIB anche i soggetti cui è stato conferito mandato per la gestione del fascicolo aziendale, o altri soggetti che svolgono funzioni di assistenza tecnica agli operatori secondo le modalità di conferimento della delega stabilite dalle Regioni.
In Liguria la D.G.R. n.820/2012 del 6 luglio ha stabilito che gli operatori biologici possono delegare:
- i Centri di Assistenza Agricola che hanno ricevuto il mandato per la gestione del relativo fascicolo aziendale, mediante specifica integrazione del mandato stesso;
- le associazioni di operatori biologici riconosciute idonee quali "prestatore di servizi" ai sensi della Legge regionale n. 22/2004;
- i dottori agronomi, periti agrari e agrotecnici iscritti nel relativi ordini e collegi professionali.
La stessa delibera ha dato mandato al Dirigente della struttura regionale competente in materia di produzioni biologiche di definire mediante proprio atto i dettagli operativi e la modulistica. A tale scopo il Dirigente del Servizio Servizi alle Imprese agricole e Florovivaismo ha emesso la circolare n. PG/2012/137971 in data 28 settembre 2012.
Link utili:
Sistema d'Informazione Nazionale sull'Agricoltura Biologica
L'area dedicata all'informatizzazione sul sito del SINAB
www.sinab.it
Download allegati:
- Circolare n. PG/2012/137971 del Dirigente del Servizio Servizi alle Imprese Agricole e Florovivaismo (1 Download)
- Allegato n.1 bis (70 Scaricamenti)
- Allegato n. 1 - modulo di richiesta accesso al SIAN (71 Scaricamenti)
- Allegato n. 2 - modulo di delega (72 Scaricamenti)
- Allegato n. 3 - elenco strutture regionali coinvolte e referenti (73 Scaricamenti)
- Allegato n. 4 - elenco CAA operanti in Liguria (72 Scaricamenti)
- Allegato n. 5 - elenco associazioni bio e ordini/collegi professionali (71 Scaricamenti)
- Testo della circolare (72 Scaricamenti)
La "multifunzionalità forestale", ossia la particolare capacità dei boschi ad assumere a un tempo differenti funzioni economiche e ambientali, può essere ottenuta grazie ad una selvicoltura prossima alla natura, cioè quell'insieme di attività gestionali (quasi un'arte, per la particolare sensibilità necessaria) che si inseriscono nelle naturali dinamiche dell'ecosistema e consentono di ottimizzare la produzione di beni e servizi.
Ma chi fa la selvicoltura? Sono coinvolti molti soggetti con sfaccettate competenze tecniche e scientifiche, ma chi concretamente traduce le scelte gestionali nella pratica attuazione è sicuramente il boscaiolo, che secondo gli stilemi recenti è definito "operatore forestale". Questa figura professionale è quindi l'elemento determinante e imprescindibile per poter efficacemente tradurre la pianificazione in risultati, mutare le idee e gli obiettivi in economia e sicurezza territoriale.
E' quindi urgente e necessario proporne una valorizzazione e qualificazione, impostando un serio percorso di formazione che abbia come finalità ultima di rendere più sicuro, consapevole e produttivo il sistema ma, parallelamente, rendere giustizia in termini di importanza e dignità professionale a tutta la categoria.
La Regione Liguria ha quindi strutturato un sistema di formazione professionale, attivando un processo di standardizzazione e qualificazione delle figure degli operatori forestali che consente di:
- migliorare le condizioni di sicurezza e ridurre conseguentemente i frequenti incidenti;
- incrementare la sostenibilità ambientale degli interventi;
- contribuire all'emersione del lavoro sommerso, incentivando comportamenti regolari senza introdurre misure repressive;
- riconoscere adeguatamente l'identità e la dignità professionale degli operatori;
- rivitalizzare le economie locali degli spazi rurali.
Con la DGR n.819/2012 è stato individuato e organizzato il sistema regionale della formazione professionale nel settore forestale, definendo i contenuti e le modalità della formazione e individuando tre ambiti professionali:
- ambito gestione forestale;
- ambito ingegneria naturalistica;
- ambito gestione del verde arboreo.
A seguito della esperienza acquisita nei primi anni di applicazione e al fine di mantenere un collegamento aggiornato con le realtà operanti nelle regioni vicine, con DGR n. 1215 del 28 dicembre 2017 sono state apportate modifiche e integrazioni alle disposizioni emanate nel 2012. Per facilitare la lettura e la consultazione la DGR n.1215/2017 si configura come un testo unico di riferimento, che riprende integralmente quanto già disposto ed ancora valido.
In particolare, tramite appositi allegati:
- sono state aggiornate le figure professionali previste per ciascuno degli ambiti citati, inserendo tra l’altro dei percorsi formativi particolarmente richiesti dagli operatori, come ad esempio quelli relativi all’utilizzo delle teleferiche forestali – ALLEGATO A;
- è stato approvato un quadro di raffronto e di equivalenza tra sistemi formativi operanti in altre Regioni italiane, alle scopo di favorire la circolazione delle imprese e di rendere immediato il riconoscimento delle competenze possedute – ALLEGATO B;
- è stata approvata la parificazione delle attività formative della Liguria a quelle codificate dalla norma UNI 11660 del 24/11/2016 riferita all’operatore forestale, sempre al fine di agevolare il riconoscimento di competenze – ALLEGATO C.
Le figure professionali previste dalle citate disposizioni sono in parte già disponibili nel Repertorio regionale delle professioni che sarà gradualmente completato.
E' possibile verificare se ci sono corsi in programma per il settore forestale, accedendo al Catalogo regionale delle conoscenze e delle innovazioni
Download allegati:
- ALLEGATO A alla dgr n.1215/2017 (0 Scaricamenti)
- ALLEGATO B alla dgr n.1215/2017 (0 Scaricamenti)
- ALLEGATO C alla dgr n.1215/2017 (1 Download)
