Diventa volontario dell'antincendio boschivo

Se desideri diventare un Volontario Antincendio Boschivo, puoi rivolgerti al Comune in cui sei domiciliato che provvederà ad iscriverti nell’elenco dei Volontari AIB. In questo caso, entrerai a fare parte di una unità di intervento comunale.
Esiste anche la possibilità far parte di una unità di intervento appartenente ad una organizzazione di volontariato ma i requisiti necessari per diventare volontario AIB restano sempre gli stessi.

Quali sono i requisiti necessari per diventare un volontario?

I requisiti che la Legge regionale 28 gennaio 1997 n. 6 art. 6 comma 4 richiede, per le persone impiegate nelle operazioni di spegnimento degli incendi boschivi sono:

  • età non inferiore ai 16 anni (i minorenni devono esibire una dichiarazione di consenso allo svolgimento dell’attività di antincendio boschivo, sottoscritta da chi esercita la podestà dei genitori)
  • idoneità certificata all’attività di antincendio boschivo dal medico competente. Il certificato è rinnovato ogni quattro anni per la fascia di età compresa tra i 16 e i 60 anni ed ogni anno per la fascia di età oltre i 60 anni
  • non avere riportato condanne e non avere carichi pendenti per incendi boschivi.

I cittadini che entrano a far parte di una unità di intervento AIB dovranno essere assicurati contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, saranno istruiti ed addestrati con appropriati corsi di formazione che sono stati approvati con il Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi (DGR 1402/2002) e successive revisioni (ultima Revisione anno 2010 – D.G.R. n. 233/2010). I corsi sono necessari per fornire una conoscenza sufficientemente approfondita delle caratteristiche territoriali ed ambientali in cui il volontario si troverà ad operare, delle tecniche di intervento, dei rischi e dei sistemi di protezione.

Tutti i volontari devono frequentare e superare il corso di base per AIB. Oltre al corso di base ci sono anche i moduli di addestramento specialistico:

  • Tecniche di elitrasporto – Operatore volontario AIB elitrasportato
  • Terminologia e procedure operative – Operatore AIB – corso terminologie e procedure
  • Lettura e utilizzo della cartografia - Operatore volontario AIB avvistatore
  • Guida dei mezzi fuoristrada – Autista automezzi AIB
  • Primo soccorso – Operatore di primo soccorso in AIB
  • Uso della motosega e di altre attrezzature meccaniche – Motoseghista AIB

Per accedere a questi corsi è necessario aver conseguito il corso base. Sono previsti, inoltre, dal Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi anche corsi di secondo livello a carattere maggiormente specialistico per Caposquadra, Coordinatore Organizzativo e Volontario addetto alla sala operativa AIB.

Per poter operare "fronte fuoco" è indispensabile che il volontario indossi i D.P.I. - Dispositivi di Protezione Individuale previsti dal Piano regionale antincendio boschivo che devono garantire al volontario di operare in massima sicurezza al fine di salvaguardare la salute e l’integrità fisica, inoltre, devono rispondere a standard qualitativi certificati dalle normative europee. Il Piano regionale prescrive che ogni volontario impegnato in operazioni di spegnimento sul fronte di fiamma indossi i seguenti D.P.I.: tuta ignifuga classificata in terza categoria per le attività di antincendio boschivo; casco con visiera; guanti; scarponi; respiratore antifumo; occhiali antifumo.
Maggiori dettagli ed informazioni li puoi trovare nel Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi. (DGR 1402/2002).

La Regione Liguria, in base alle disponibilità di bilancio, contribuisce alle spese di gestione del Sistema Regionale Antincendio Boschivo. Ulteriori informazioni potranno essere richieste al Servizio Politiche della Montagna e della Fauna Selvatica della Regione Liguria, al Corpo Forestale dello Stato, ai Comuni e al Volontariato antincendio boschivo.

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