Cipresso comune (Cupressus sempervirens Linneo) - 02-B067

Cipresso: foto di A.Baldi (C.F.S. Ge) Il cipresso comune può raggiungere i 40 metri di altezza e il metro di diametro. Ha una chioma densa e compatta dal colore verde scuro, di forma cilindrica o piramidale. Il tronco è dritto e scanalato alla base. La corteccia è sottile di colore grigio chiaro. I rami, numerosi e corti, sono nascosti dalla chioma. Le foglie sono costituite da piccole squame embricate disposte sui rametti. I microsporofilli (gli organi riproduttivi maschili), sono disposti in piccoli amenti ovoidali gialli all'apice dei rametti, mentre i macrosporofilli (l'equivalente femminile), sono in amenti subglobosi verdi.
Gli strobili hanno forma sferoidale allungata, verdi in maturazione, bruno scuro e peduncolati a maturità. Il cipresso è originario del Mediterraneo centro-orientale. In Italia è presente in tutte le zone a clima mediterraneo. Le caratteristiche della specie infatti ed il suo areale originario indicano una spiccata termofilia e xericità, (predilige i climi caldi ad aridità estiva). Si adatta molto bene a tutti i terreni, soprattutto quelli asciutti. Vegeta in modo ottimale nel piano basale, oltre l'orizzonte delle sclerofille sempreverdi.
Il legno molto duro e resistente è adatto per mobilio e per incisioni.
In fitoterapia ha impieghi analoghi ad altre conifere per l'uso di trementine e balsami nelle affezioni respiratorie, i coni hanno proprietà astringenti e vasocostrittrici.
  • Tipologia: Albero singolo
  • Comune: Borzonasca
  • Provincia: GENOVA
  • Località: Abbazia di Borzone
  • Età presunta: 600 anni
  • Altezza: 26 metri
  • Diametro del fusto: 325 cm.
  • Numero piante: 1
  • Annotazioni: Di fronte all'Abbazia di Borzone, nel comune di Borzonasca, si trova un imponente cipresso che sovrasta con la sua mole la facciata dell'edificio religioso. Malgrado le condizioni fitosanitarie della pianta non siano eccellenti, essa costituisce un elemento fondamentale, dal punto di vista paesistico e storico, del complesso architettonico. Non si hanno informazioni certe circa l'origine dell'esemplare. Secondo alcune fonti è l'ultimo rimasto di tre imponenti cipressi che crescevano anticamente sul piazzale antistante l'Abbazia. Quasi certamente furono piantate dai Monaci che, a partire dal VII-VIII secolo iniziarono l'edificazione del complesso religioso.
  • Come arrivare: Da Borzonasca, si seguono le indicazioni per l'Abbazia di Borzone (circa 5 Km). La pianta si trova sul sagrato.
  • Latitudine: 44°25'24,78"
  • Longitudine: 9°24'36,95"
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