Formazione professionale per operatori forestali

La "multifunzionalità forestale", ossia la particolare capacità dei boschi ad assumere a un tempo differenti funzioni economiche e ambientali, può essere ottenuta grazie ad una selvicoltura prossima alla natura, cioè quell'insieme di attività gestionali (quasi un'arte, per la particolare sensibilità necessaria) che si inseriscono nelle naturali dinamiche dell'ecosistema e consentono di ottimizzare la produzione di beni e servizi.

Ma chi fa la selvicoltura? Sono coinvolti molti soggetti con sfaccettate competenze tecniche e scientifiche, ma chi concretamente traduce le scelte gestionali nella pratica attuazione è sicuramente il boscaiolo, che secondo gli stilemi recenti è definito "operatore forestale". Questa figura professionale è quindi l'elemento determinante e imprescindibile per poter efficacemente tradurre la pianificazione in risultati, mutare le idee e gli obiettivi in economia e sicurezza territoriale.

E' quindi urgente e necessario proporne una valorizzazione e qualificazione, impostando un serio percorso di formazione che abbia come finalità ultima di rendere più sicuro, consapevole e produttivo il sistema ma, parallelamente, rendere giustizia in termini di importanza e dignità professionale a tutta la categoria.

La Regione Liguria ha quindi strutturato un sistema di formazione professionale, attivando un processo di standardizzazione e qualificazione delle figure degli operatori forestali che consente di:

  • migliorare le condizioni di sicurezza e ridurre conseguentemente i frequenti incidenti;
  • incrementare la sostenibilità ambientale degli interventi;
  • contribuire all'emersione del lavoro sommerso, incentivando comportamenti regolari senza introdurre misure repressive;
  • riconoscere adeguatamente l'identità e la dignità professionale degli operatori;
  • rivitalizzare le economie locali degli spazi rurali.

Con la DGR n.819/2012 è stato individuato e organizzato il sistema regionale della formazione professionale nel settore forestale, definendo i contenuti e le modalità della formazione e individuando tre ambiti professionali:

  • ambito gestione forestale;
  • ambito ingegneria naturalistica;
  • ambito gestione del verde arboreo.

Per ciascuno dei tre sono stati definiti i profili professionali e le qualifiche, sia di operatore sia di istruttore. Si è infatti assunto il concetto per il quale, per garantire omogeneità formativa anche nelle modalità con cui la formazione viene erogata, le attività pratiche previste dai corsi devono essere gestite da figure adeguatamente formate, ossia gli istruttori nelle diverse discipline. Le due figure legate all'ambito professionale della gestione forestale, ossia l'Operatore forestale e l'Istruttore forestale in abbattimento e allestimento, sono già state inserite tramite la Delibera della Giunta nel Repertorio regionale delle professioni (previsto dalla l.r. n.18/2009 Sistema educativo regionale di istruzione, formazione e orientamento).
Al fine di facilitare l'individuazione di formatori qualificati,è stato anche istituito un Elenco regionale degli istruttori forestali, di cui oltre la Regione possono avvalersi anche altri enti pubblici e soggetti privati. All'elenco sono stati già iscritti i quattro istruttori forestali liguri che hanno conseguito la qualifica dopo apposita formazione, ma è aperto anche ad altri formatori che abbiano adeguate e documentabili competenze professionali.

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