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Venerdì, 09 Febbraio 2024

L'editoriale dell'assessore

Il nuovo anno vede l’apertura dei termini per la presentazione al Ministero delle domande per l’autorizzazione al nuovo impianto di vigneti - dal 15 febbraio al 31 marzo in modalità telematica sul portale SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale).

Un’altra promessa che abbiamo mantenuto, dopo l’accoglimento della nostra proposta in Commissione Politiche Agricole e la firma ufficiale del Ministro per l’Agricoltura Francesco Lollobrigida con cui viene modificato il decreto del 19 dicembre 2022 aggiornato il 12 dicembre 2023 in tema di norme nazionali sul sistema di autorizzazioni per nuovi impianti.
Con tale decreto siamo passati a 30 ettari per la superficie minima di assegnazione, raddoppiando sostanzialmente il quantitativo che può essere autorizzato per la nostra Regione. Siamo molto soddisfatti di questo percorso andato a buon fine che ha visto la collaborazione costante con le Associazioni di Categoria e gli Assessori delle altre Regioni italiane.

Continua anche l’attenzione alle criticità dell’agricoltura e dell’allevamento a cui cerchiamo di dare risposte sempre più tempestive e complete. Per questo abbiamo approvato i nuovi criteri regionali per la prevenzione e il risarcimento dei danni causati da fauna selvatica alle produzioni agricole, zootecniche, alle strutture produttive, compresi i muretti a secco, sui terreni coltivati e a pascolo.

La novità più significativa riguarda il riconoscimento totale (al 100%) dell’indennizzo per i danni da predazione, calcolato sul valore massimo del Bollettino ISMEA; quindi, per l’importo più alto che la Regione possa attribuire, oltre all’introduzione dell’indennizzo per i capi dispersi e dei danni indiretti alle perdite di produzione, quest’ultimo effettuato sulla base della consistenza della mandria o del gregge al pascolo al momento del danno.

Si rafforzano inoltre le attività di marketing territoriale, a partire dalla presenza della Regione alla famosa BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano sino all’evento più popolare di febbraio, il Festival di Sanremo, in cui si moltiplicano le attività di promozione sia per rimarcare le bellezze del territorio sia l’importanza delle attività produttive come florovivaismo e agroalimentare.

Anche la campagna #Pesto, masterpiece of Liguria, dopo Londra e Sestriere, fa tappa a Sanremo con il mortaio gigante che approda a pochi passi dal Teatro Ariston, sulla spiaggia dell’Arenella. I sapori della Liguria trovano spazio anche a bordo della Costa Smeralda e al Villaggio del Festival.

Le eccellenze del gusto restano infatti tra i principali attrattori del nostro turismo insieme all’outdoor, che nel 2023 ha fatto registrare numeri molto importanti con circa 16 milioni di presenze.

Buona lettura di Agriligurianews

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Informazioni aggiuntive

  • OCCHIELLO

    Ocm Vino - Investimenti in cantina campagna 2023/2024 Domande ammesse al sostegno

Continua e si rafforza l’impegno sul territorio nel nuovo anno.

Abbiamo approvato - oltre al nuovo piano finanziario per la pesca che passa da oltre 10 milioni della vecchia programmazione agli attuali 12 milioni di euro - la graduatoria definitiva delle domande ammesse a finanziamento per la misura 5.68 dedicata al sostegno contro il caro energetico conseguente al conflitto tra Russia e Ucraina. Le risorse disponibili, per le attività di pesca e acquacoltura, copriranno circa sei mensilità.

La restante parte della compensazione potrà essere impegnata con le risorse FEAMPA (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, per la Pesca e l'Acquacoltura) 2021-2017.
Il totale degli aiuti risulta infatti pari a oltre 2,1 milioni di euro di cui 1 milione di quota UE, 760mila euro di quota Stato e 325mila euro dalla Regione Liguria.

Ci siamo concentrati anche su un’altra ripartizione, quella del FOSMIT 2023 (Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane), pari a oltre 5,8 milioni complessivi per la Regione Liguria per l’anno 2024. A seguito delle concertazioni con ANCI e le autonomie locali verranno assegnati circa 2,7 milioni ai Comuni montani e parzialmente montani riservando almeno il 50% dell’importo ad interventi di prevenzione del rischio del dissesto idrogeologico.
Per la quota pari a circa 3 milioni il riparto avverrà privilegiando i Comuni con le più spiccate caratteristiche di montanità e maggiore marginalità territoriale, con una soglia massima di 50mila euro per ciascun Ente beneficiario.

Oltre a questi settori, continuano le misure del Programma di Sviluppo Rurale come vedete nella sezione bandi del sito, e si intensificano le attività di sviluppo.
Basti pensare al nuovo Piano marketing e promozione 2024, curato da Agenzia in Liguria, in cui tanta parte hanno l’agroalimentare, i Parchi, l’outdoor e la sentieristica. Puntiamo anche ad una più marcata stagionalizzazione che riprenda le peculiarità di ogni periodo dell’anno trasformandole in veri punti di forza.

Ci concentriamo maggiormente e doverosamente sui temi e sui ritmi della terra e della natura, dell’uomo e dell’ambiente creando un sistema integrato di organizzazione e promozione delle eccellenze a partire dai food ambassador liguri (le celebri DOP Basilico, Olio, Vino) sino ai prodotti di nicchia.

Altro motore di sviluppo individuato tra gli asset strategici è l’entroterra, che offre la possibilità di effettuare attività all’aperto lungo tutto l’arco dell’anno, tramite una strategia condivisa basata sui bisogni dei viaggiatori e su elementi attrattivi quali tradizioni e senso di continuità. Peculiarità che ben si inseriscono nel rilancio complessivo dei borghi italiani.

Auguro a tutti i lettori di Agriligurianews un 2024 ricco di soddisfazioni e di serenità.

Buona lettura di Agriligurianews

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Informazioni aggiuntive

  • OCCHIELLO

    Apertura sostegno dal Pnrr alla meccanizzazione agricola

Informazioni aggiuntive

  • OCCHIELLO

    Attivazione degli interventi SRA05 (Inerbimento colture arboree) e SRA25 (Tutela colture arboree valenza ambientale/paesaggistica)

Informazioni aggiuntive

  • OCCHIELLO

    Psr Liguria, questionario Parità di Genere: l'imprenditoria femminile nello sviluppo rurale ligure

Grande evento il 7 dicembre dalle ore 10 a Palazzo della Borsa (Genova, via XX Settembre 44) per l’agricoltura ligure con la presentazione del Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027. Un appuntamento che ci vedrà impegnati in relazioni tecnico-divulgative per le categorie e per tutti i soggetti interessati insieme, tra gli altri, al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, al Dipartimento Politiche europee, internazionali e dello Sviluppo rurale del MASAF, al Dipartimento Agricoltura della Regione Liguria, oltre alle Associazioni professionali agricole.

Per quanto riguarda la Regione Liguria, il Complemento per lo Sviluppo Rurale è stato adottato con deliberazione della Giunta regionale n. 762/2023. In estrema sintesi, il CSR Liguria delinea gli obiettivi regionali per il nuovo periodo di programmazione, descrive gli interventi che si intendono attivare sul territorio ligure, distribuisce le risorse per la realizzazione degli obiettivi individuati. I fondi a disposizione del nuovo periodo di programmazione potranno essere spesi fino al 2029. Il budget complessivo ammonta a oltre 207 milioni di euro, con importanti “riserve” di fondi a favore dell’ambiente e dell’approccio Leader, in attuazione degli obblighi regolamentari.

Segnalo inoltre, per la programmazione del PSR 2014-2022, l’incremento della dotazione finanziaria per complessivi 1,3 milioni di euro, delle misure 4.3 e 6.1 che riguardano rispettivamente le infrastrutture a servizio delle aziende agricole e della silvicoltura e il sostegno al ricambio generazionale. Un obiettivo che sentiamo sempre di più, tanto che nella nuova programmazione, solo per l’avvio di nuove imprese agricole condotte da giovani sono previsti circa 8 milioni di euro a cui si aggiungono circa 4 milioni di euro per i nuovi agricoltori ultraquarantenni.

Certi che il nuovo anno porterà una crescente attenzione all’innovazione, alla competitività delle nostre aziende e allo sviluppo sostenibile cogliamo l’occasione per porgere a tutti i lettori di Agriligurianews i più sinceri auguri di Buone Feste.

Buona lettura di Agriligurianews

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Novità importanti in agricoltura nel periodo che, ad Imperia, ha visto protagonista OliOliva 2023 (3-5 novembre) la grande manifestazione sul prodotto principe di Imperia, l’olio d’oliva, e sulle eccellenze che caratterizzano la Dieta Mediterranea, dichiarata dall’Unesco Patrimonio immateriale dell’Umanità.

Una kermesse in cui è stato ricordato uno storico traguardo, dopo 20 anni di giuste battaglie, l’ok del Ministero all’Igp delle olive taggiasche liguri, oltre al lancio di una iniziativa che si terrà nel weekend tra l’8 e il 10 dicembre chiamata “OrgOlio week”, per la quale sono stati coinvolti il Consorzio di tutela dell’olio, gli Uffici regionali e diverse attività in tutta la Liguria.

L’obiettivo è quello di promuovere la cultura dell’olio nuovo, invitando liguri e non solo a visitare le aziende, in questo caso durante il ponte dell’Immacolata, e quindi pensare anche di regalare i nostri prodotti agroalimentari per Natale.

Nel frattempo sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande di finanziamento sull’ammodernamento dei frantoi oleari, in attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Una riapertura necessaria a seguito dell’incremento dell’intensità dell’aiuto, contributo che passa dal 40% al 65%. Il bando è aperto anche alla trasformazione svolta all’interno delle aziende agricole. Il tasso di finanziamento ordinario del 65%, viene elevato all’80% per investimenti realizzati da aziende agricole condotte da giovani agricoltori.
La raccolta delle domande di sostegno termina il 15 gennaio 2024 alle ore 16, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro.

Tra le principali novità di questo periodo anche il via libera del Ministero sulla mia proposta di aumentare in Italia, a partire dal 2024, la quota minima di impianto di nuovi vigneti a 30 ettari dai 10 iniziali. Un passo avanti importante che, alla modifica del decreto in dirittura d’arrivo, consentirà di invertire il trend conservativo tenuto sino ad oggi, dando un segnale positivo alle realtà dinamiche e professionali in ambito vitivinicolo.

Intanto si entra ufficialmente nella nuova era della programmazione per lo Sviluppo rurale con un budget a disposizione di oltre 207 milioni di euro, con importanti ‘riserve’ di fondi a favore dell’ambiente (43% delle risorse), in attuazione agli obblighi regolamentari UE.

Buona lettura di Agriligurianews

 
 
 
 
 
 
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