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Funghi

Funghi

Consorzi di funghi

I Consorzi per la raccolta dei funghi, a termini dell’art. 3 della l.r. 17/2014, possono essere costituiti solo nei territori dei Comuni classificati montani.

Nella Regione Liguria sono presenti 29 consorzi di funghi attivi, di cui si riporta l’elenco dei nomi e dei Comuni competenti per territorio per singola provincia a piè di articolo.

Le aree dei Consorzi sono delimitate da tabelle e all’interno di tali aree è consentita la raccolta dei funghi, subordinata all’acquisto di un tesserino, rilasciato dal consorzio stesso, che può essere acquistato in loco presso dei pubblici esercizi autorizzati (bar, ristoranti, trattorie).

La gamma dei tesserini è molto vasta e differenziata : possono essere diversi per la durata del periodo di raccolta consentito (giornaliera, settimanale, mensile, abbonamento annuo), ma anche a seconda delle persone a cui vengono rilasciati (proprietari di terreni facenti parte del consorzio,  residenti nel comune in cui ricade il consorzio, portatori di handicap, minori di 14 anni) .

La raccolta dei funghi deve avvenire secondo modalità definite dalla l.r. 17/2014 che prevede :

  • che la quantità massima raccolta complessiva sia di 3 kg al giorno, mentre la raccolta giornaliera di l’amanita cesarea (ovolo) debba essere al massimo di 1 kg ;
  • che il periodo di raccolta giornaliero consentito si estenda  dall’alba al tramonto;
  • che per la raccolta possa essere usato anche un bastone purché non venga usato per danneggiare i funghi, mentre non possano essere assolutamente usati degli strumenti come rastrelli o uncini, che possono, danneggiare le radici delle piante e il micelio dei funghi presenti nell’humus del terreno;
  • che i funghi non possano essere trasportati in sacchetti di plastica o contenitori stagni (scatole plastica), ma debbano essere contenuti in contenitori aperti (tipo cestino di vimini o scatole cartone forate);
  • che non si debbano raccogliere o danneggiare funghi non commestibili o velenosi che sono comunque utili al mantenimento del sottobosco.

Oltre a queste regole il consorzio può imporne di ulteriori , come l’obbligo, almeno nelle giornate di caccia al cinghiale, di indossare dei giubbotti ad alta visibilità.

È importante ricordare che eventuali violazioni alla l.r. 17/2014 vengono punite ai sensi dell’art. 22 della stessa legge da un minimo di € 25 ad un massimo di € 300, a seconda del tipo e delle gravità della violazione.

Qualora il privato cittadino, che raccoglie i funghi per autoconsumo, non sia assolutamente certo della commestibilità di alcuni esemplari, può portarli presso il servizio di controllo micologico, offerto gratuitamente da tutte le ASL della Regione Liguria, nei mesi da settembre a novembre.

Per la presentare in modo corretto il raccolto al controllo micologico, si consiglia di :

  • separare le diverse specie funghi al momento della raccolta ;
  • portare al controllo micologico i funghi in giornata o al massimo il giorno dopo, all’interno di contenitori forati e rigidi ;
  • i funghi devono essere allo stato fresco, interi sani, in buono stato di conservazione, puliti da terriccio, foglie o altri corpi estranei.

I micologi rilasciano la certificazione della determinazione della specie e sono autorizzati a rifiutarla, qualora le condizioni sopra indicate non vengano rispettate.

Per accedere al controllo micologico, si consiglia di contattare preventivamente la ASL di competenza tramite i numeri di telefono di seguito riportati o di verificare l’orario e la sede del servizio sul sito della ASL.

RECAPITI TELEFONICI CONTROLLO MICOLOGICO

ASL 1 IMPERIESE     tel. 0184 536868

ASL 2 SAVONESE     tel.019 8405 911/912 ;  0182 546 256/258

ASL 3 GENOVESE     tel. 328 0474988  

ASL 4 CHIAVARESE tel. 0185 329012

ASL 5 SPEZZINA        tel. 0187 534529


Raccolta funghi nelle foreste di proprietà regionale 

Secondo le indicazioni della legge regionale in materia di foreste e di assetto idrogeologico (l.r. n. 4/1999, art. 18) le foreste di proprietà regionale (cosiddette foreste demaniali) possono essere gestite da diversi soggetti, sia pubblici che privati, a seguito di specifiche procedure per l’individuazione del soggetto gestore. In particolare, le foreste ricadenti nei territori degli Enti Parco regionali sono perlopiù attribuite in gestione agli stessi Enti, mentre per le altre foreste, tramite un apposito bando, sono stati individuati dei gestori privati (generalmente costituiti da Associazioni Temporanee di Imprese - ATI) che conducono le foreste in concessione. Solo in due casi la gestione delle foreste è ancora in capo alla Regione.

Per la raccolta dei funghi e per l’acquisizione degli eventuali permessi è quindi necessario mettersi in contatto con il gestore, che fornirà le indicazioni del caso.

Solo nel caso delle foreste gestite dalla Regione Liguria (Tiglieto e La Fame), per la raccolta dei funghi è possibile utilizzare la procedura semplificata definita con la DGR n. 1086/2014, con la quale la Giunta regionale ha previsto che per raccogliere in queste zone non occorre più dotarsi di tesserino (come quello che veniva precedentemente rilasciato del Corpo Forestale dello Stato), ma basta effettuare un versamento alla Regione tramite:

  • conto corrente postale 526160 intestato alla Tesoreria regionale;
  • bonifico intestato a Regione Liguria – Genova, codice IBAN IT41G0617501472000000198890

Il bollettino postale di versamento o il bonifico bancario devono compilarsi come segue:

  • le generalità della persona che effettua la raccolta, anche se minore di 18 anni;
  • la causale "Raccolta funghi nella Foresta di ……" (specificare il nome della foresta dove si intende svolgere la raccolta);
  • le date relative ai giorni in cui sarà effettuata la raccolta.

Si allega a piè di pagina un esempio di bollettino postale compilato.

Il raccoglitore dovrà poi conservare e portare con sé la ricevuta di versamento durante le operazioni di raccolta, insieme ad un documento di riconoscimento e dovrà esibire entrambi questi documenti in caso di controllo da parte delle autorità preposte.

Per quanto riguarda gli importi e i limiti di raccolta si confermano quelli degli ultimi anni.

Importi da pagare: 3 euro per ogni giorno e per persona nel caso di soggetti residenti nel comune o nei comuni in cui ricade amministrativamente la Foresta; 7 euro per ogni giorno e per persona per i soggetti non residenti nel comune o nei comuni in cui ricade amministrativamente la Foresta.

Limiti settimanali di raccolta: al fine di garantire il riposo vegetativo della foresta, si conferma il limite temporale per i non residenti di 5 giorni di raccolta alla settimana.

ATTENZIONE: nella DGR n. 1086/2014 sono elencate altre foreste, che tuttavia sono ora gestite da soggetti privatisi ribadisce che le disposizioni previste nella DGR si applicano solo per le foreste Tiglieto e La FamePer le altre foreste è ora necessario riferirsi alle indicazioni dei gestori e l’eventuale pagamento effettuato a favore della Regione Liguria, che appunto non è dovuto, non ha alcun valore come permesso di raccolta.

Per quanto riguarda i limiti di quantità, i periodi e le tecniche di raccolta, nonché le modalità di trasporto, valgono le disposizioni contenute nella legge regionale n.17/2014.

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