Taglio dei boschi cedui: proroga

L'epoca per l'esecuzione dei tagli di utilizzazione nei boschi cedui è normata dall'art. 8 del Regolamento regionale n. 1/1999 "Regolamento delle prescrizioni di massima e di polizia forestale", che prevede una diversa scadenza dei periodi a seconda dell'altitudine in cui si trovano i boschi medesimi. L'articolo prevede comunque che qualora ricorrano circostanze particolari, si possa variare la durata dei periodi per un massimo di trenta giorni.

Prorogato, con apposito decreto dirigenziale, il termine al 30 aprile del taglio dei boschi cedui per i Consorzi forestali dei Comuni sotto gli 800 metri di altitudine per il bacino padano, mentre è scaduto lo scorso 22 aprile quello per il bacino del mar Ligure.
Le proroghe sono state decise dopo aver valutato le condizioni di ripresa vegetativa dei boschi, diversificati, dal punto di vista orografico, tra i bacini del mar Ligure, quindi sulla costa, e quelli padani, che comprendono le valli Bormida, Scrivia, Stura e Trebbia.

I termini sono:

  • fino al 30 aprile per il taglio dei boschi cedui sotto gli 800 metri per il bacino padano
  • fino al 15 maggio per i tagli tra gli 800 e 1.200 metri in tutti i bacini
  • fino al 15 maggio per i tagli sopra i 1200 metri
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