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Contributi per la lotta alla Flavescenza dorata

La flavescenza dorata è uno dei nemici più potenti per la vite. In tutte le aree a rischio individuate dal servizio fitosanitario regionale si devono estirpare le piante che ne presentano i sintomi. Per l'attuazione degli interventi strutturali e di prevenzione la Regione stanzia annualmente dei contributi. Nel 2008 la Delibera n.223 ha approvato il "Piano regionale di lotta contro la flavescenza dorata" con il quale sono stati introdotti nuovi criteri e modalità di concessione di tali finanziamenti che hanno ottimizzato l'iter procedurale e aumentato il valore dei premi, adeguandolo al costo della vita.

I contributi sono concessi ai proprietari e ai conduttori, singoli o associati, d'unità vitate con sintomi o danni riferibili a Flavescenza dorata che rientrano negli ambiti territoriali definiti del servizio fitosanitario regionale come Zone focolaio e Zone di Insediamento (vedi Decreto del Dirigente n.159/2004). L'entità del contributo è del 60% della spesa ammessa e calcolata sulla base dei parametri previsti dal prezzario regionale. Non è cumulabile con altri finanziamenti della stessa natura, in particolare con quelli previsti dal Regolamento CE 1493/1999 (art.11-15 Ristrutturazione e riconversione vigneti) e Regolamento (CE) n.1698/2005 (Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013).

Le domande, corredate della documentazione richiesta e dalla modulistica specifica, devono essere presentate a mano o inviate tramite raccomandata al Servizio coordinamento ispettorati agrari competente per provincia. Gli interessati possono presentare un'unica istanza riferibile alla richiesta di autorizzazione al rimpiazzo e/o espianto e/o reimpianto e contestuale richiesta di contributo per la lotta contro la Flavescenza dorata. Le domande si possono presentare tutto l'anno secondo la modalità definita "a sportello".

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