Al Tavolo Verde la situazione dei produttori della Cooperativa Valpolcevera

“Oggi abbiamo intrapreso un percorso con tutti gli operatori e associazioni del comparto zootecnico e agricolo della Liguria per dare un futuro e una vocazione precisa al settore lattiero-caseario ligure che manca oggi di una precisa identità. Occorre rifondare profondamente l'intera filiera e darle una continuità facendola uscire dallo stato attuale di crisi”.
Questo il commento dell'assessore regionale all'Agricoltura e all'Allevamento Stefano Mai al termine dell'incontro del 14 aprile scorso in Regione Liguria per discutere delle prospettive della produzione e vendita del latte della Valpolcevera.
All'incontro, oltre all'assessore Mai, erano presenti le associazioni agricole e degli allevatori - Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Ara Liguria - i produttori della Cooperativa Valpolcevera, della Cooperativa Sant’Antonio Abate di Rossiglione, della Cooperativa Casearia Val di Vara Alberti di Pontedassio, Centro Latte Rapallo, Frascheri di Bardineto, Caseificio Val d’Aveto.

“È indispensabile avviare una profonda operazione di marketing sulle nostre produzioni non solo di latte, ma anche di formaggi e yogurt – ha detto l'assessore Mai – la Regione Liguria è pronta a sostenere ogni azione di accompagnamento per valorizzazione l'eccellenza delle nostre produzioni. Occorre sicuramente un cambio di passo e di mentalità nel settore per iniziare a puntare su nicchie di eccellenza. È evidente che i nostri produttori non possono competere sui mercati internazionali in termini di prezzi contro la concorrenza feroce degli operatori dell'Est, ma hanno tutte le carte in regola per imporsi e distinguersi rivolgendosi a consumatori che cercano precisi requisiti di alta qualità”. Entro 15 giorni è previsto un'ulteriore riunione del Tavolo Verde “a cui saranno invitati anche operatori della grande distribuzione per individuare ulteriori soggetti interessati all'acquisto del latte genovese” ha concluso l'assessore Mai.

Aggiornamento del 15 aprile: firmato a Torino accordo tra Cooperativa Valpolcevera e caseificio Pugliese

“Con la firma di questa mattina dell’accordo tra la Cooperativa Valpolcevera e il Caseificio Pugliese di Lauriano abbiamo portato a casa un primo risultato importante che consente di dare una boccata d’ossigeno, fino a settembre, ai soci. Siamo consapevoli che quello di oggi sia solo un primo passo, ma è stato indispensabile per imboccare la strada di una soluzione strutturale che dia una prospettiva futura all’intero comparto della zootecnia e, in particolare, dei produttori di latte, soprattutto del territorio ligure e genovese. Non dormiamo sugli allori e non abbassiamo la guardia”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura e all’Allevamento, Stefano Mai, al termine dell’incontro con i vertici del Caseificio Pugliese avvenuto il 15 aprile a a Lauriano in provincia di Torino. Erano presenti, oltre all’assessore Mai, il presidente regionale della Coldiretti, Gerolamo Calleri, il direttore di Coldiretti Genova, Domenico Pautasso, il direttore della Coldiretti di Torino e i rappresentanti della Cooperativa Valpolcevera, firmatari dell’accordo con il Caseificio Pugliese.
“Abbiamo trovato nei vertici dell’azienda un interlocutore interessate – ha aggiunto l’assessore Mai - con cui pensiamo di poter dialogare anche in futuro. Il caseificio è una realtà importante con circa 200 operatori, diretti e dell’indotto. Pertanto possiamo ritenerci soddisfatti del risultato raggiunto oggi di cui ringrazio la Coldiretti per il fruttuoso lavoro svolto e per l’impegno dimostrato nel raggiungere una soluzione che, benché temporanea, consente ai nostri produttori di tirare un sospiro di sollievo e di guardare al futuro”.

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